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Il percorso ciclabile a lunga percorrenza più popolare della Germania è la pista ciclabile dell’Elba, che da Praga arriva fino al mare del nord passando per Dresda, Magdeburgo e Amburgo.

Questo titolo è stato confermato anche per il 2021 dal club ciclistico tedesco ADFC.

Il suo tratto più amato, quasi interamente pianeggiante e asfaltato e di facile livello, è quello che attraversa la Sassonia per 180 km, da Pirna in Svizzera Sassone fino a Torgau passando per Dresda, Meissen e le meraviglie della Valle dell’Elba.

La ciclabile dell'Elba a Dresda © Sylvio Dittrich
La ciclabile dell’Elba a Dresda © Sylvio Dittrich

I cicloturisti la scelgono per la qualità del manto stradale, la grande offerta di bikehotels e servizi, ma soprattutto per la varietà dei paesaggi e il numero elevato di attrazioni artistiche, culturali ed esperienze gastronomiche che si concentrano in soli 180 km di via ciclabile.

Ovunque si presentano opportunità di scendere dalla sella e concedersi interessanti visite culturali ed enogastronomiche. Dalle montagne di arenaria della Svizzera Sassone, passando per il rigoglioso paesaggio fluviale della Valle dell’Elba fino alle verdeggianti colline e vigne di Meissen e Radebeul.

Inoltre particolarmente memorabile è l’arrivo in bicicletta a Dresda, con i palazzi storici barocchi adagiati sul fiume, la cupola della Frauenkirche che punta verso il cielo e un patrimonio artistico e culturale che si presenta a “portata di sella”.

Per ammirare la varietà dei paesaggi e visitare i principali tesori artistici custoditi lungo il tratto sassone della Via ciclabile dell’Elba è consigliato spezzare il percorso in almeno cinque tappe.

La prima arrivando dalla Boemia è la regione Svizzera Sassone: scendete dalla sella per fare un’escursione tra le millenarie formazioni rocciose del Parco Nazionale, o per visitare le località di Pirna, Bad Schandau e per prenotare un soggiorno di salute e benessere al villaggio biologico Schmilka.

Castello di Pillnitz © Sylvio Dittrich
Castello di Pillnitz © Sylvio Dittrich

Infine non lasciate questa regione senza aver prima esplorato la Fortezza di Königstein, una fortificazione mai espugnata grande 9,5 ettari, che sorge su un’altura rocciosa da cui si apre un panorama che abbraccia tutta la regione fino ai Monti Metalliferi.

Prima di arrivare a Dresda pedalando per 28 km sempre sulla riva del fiume, fermatevi anche a visitare il castello di Pillnitz in stile chinois e circondato da un parco floreale di grande ricchezza. Non affacciano direttamente sull’Elba ma meritano di deviare un po’ il percorso per essere visti sia la Rocca di Stolpen che il castello Weesenstein.

Dresda rappresenta la tappa principale di questa via ciclabile di arte e cultura. Girare in bicicletta tra le vie del centro storico è un vero piacere, potendo ammirando il Palazzo Reale, lo Zwinger, la Semperoper, la Frauenkirche, i musei d’arte e il quartiere alternativo Neustadt.

Chi vuole soffermarsi di più nella regione di Dresda può deviare il percorso per altri 50 km circa e raggiungere il Castello di Moritzburg. A 30 km da Dresda, proseguendo sempre su un tratto asfaltato e pianeggiante lungo il fiume, si arriva a Meissen, la città della porcellana, le vie strette e i tetti rossi.

Da vedere a Meissen ci sono il Castello di Albrechtsburg e la famosa manifattura museo della porcellana Meissen®.

Trascorrere più di un giorno qui dà l’opportunità di esplorare la piccola area vinicola attraversata dalla Strada del vino sassone. La sue tappe più salenti e gustose sono il villaggio di Diesbar-Seußlitz e il castello di Wackerbarth, dove si produce uno dei migliori spumanti da oltre 850 anni e si organizzano tour dei vigneti e della cantina accompagnati da degustazioni.

Proseguiamo alla volta delle prossime tappe che sono Riesa, cittadina circondata da un’incantevole atmosfera rurale, e Torgau. L’ultima visita culturale che raccomandiamo qui è quella al Castello Hartenfels e alla prima chiesa protestante in Europa consacrata da Martin Lutero nel 1544.

L’itinerario cicloturistico si conclude infine a Wittenberg dove, se non si intende più proseguire verso nord, è prevista la restituzione delle bici, il recupero del bagaglio e il ritorno in treno verso Dresda.