Tempo di lettura: 3 minuti

Ferrara. Un vortice di eventi in provincia di Ferrara da Pasqua al 1° maggio, tra il Parco del Delta del Po, mostre d’arte, anticipazioni del Palio e aquiloni in volo.

In bicicletta, a piedi, in barca, attraversando con lentezza gli scenari naturali del Parco del Delta del Po, e poi fermandosi ad ammirare le città d’arte di Comacchio e Ferrara, i palazzi storici e i ponti monumentali, il Castello Estense e le mostre d’autore, con la possibilità di partecipare a tanti eventi insoliti. La provincia di Ferrara offre ai visitatori numerose opportunità, per un viaggio speciale dal mare alle città, fra natura, cultura ed esperienze da vivere, grazie al Consorzio Visit Ferrara e a Visit Comacchio.

Tra gli specchi d’acqua e la fauna rara del Parco del Delta del Po, Riserva della Biosfera MAB UNESCO, navigazioni in barca nelle Valli di Comacchio e tra le saline, visite guidate nei luoghi d’arte come l’Abbazia di Pomposa, aperitivi al tramonto, percorsi in bicicletta e a cavallo, pic nic nella natura e tante avventure.

A Comacchio, da non perdere la visita al Museo Delta Antico e la mostra a Palazzo Bellini, fino al 27 ottobre, ispirata all’Iliade di Omero, dal titolo “Troia, la fine della città, la nascita di un mito”. Un’attenta selezione di opere originali tra sculture, affreschi e vasi figurati, provenienti dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli e dal Parco Archeologico dei Campi Flegrei, presentata in una cornice evocativa, con suggestioni che spaziano dall’epica al teatro, dalla realtà archeologica alla mitologia, dalla storia dell’arte alla letteratura.

Per provare i sapori tipici, dal 25 al 28 aprile c’è la Festa dei Pesci Marinati, antica tradizione comacchiese, dove poter visitare anche la Manifattura dei Marinati e scoprire la lavorazione dell’anguilla. Per tutto il weekend, degustazioni, mercatino dei prodotti slow dell’Emilia Romagna, musica, laboratori per bambini e visite guidate.

Il viaggio continua poi a Ferrara, che nel suo centro storico rinascimentale Patrimonio dell’Umanità UNESCO, invita a visitare la mostra di Palazzo dei Diamanti “Boldini e la moda”, con opere d’arte, abiti d’epoca ed oggetti preziosi ispirati al pittore che ha disegnato le icone glamour della modernità.

Imperdibile è anche il nuovo percorso espositivo del MEIS – Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah, che inaugura il 12 aprile con la mostra “Il Rinascimento parla ebraico”, svelando un aspetto originale della storia dell’arte. Opere pittoriche come la Sacra famiglia e famiglia del Battista di Andrea Mantegna, la Nascita della Vergine di Vittore Carpaccio in cui spuntano a sorpresa significative scritte in ebraico, manoscritti miniati ebraici, come la Guida dei perplessi di Maimonide, l’Arca Santa lignea più antica d’Italia, mai rientrata prima da Parigi, e il Rotolo della Torah di Biella, un’antichissima pergamena della Bibbia ebraica.Inoltre, la città estense a fine aprile inizia ad animarsi con gli eventi del Palio di Ferrara, il più antico del mondo, che vedrà impegnate le contrade per tutto il mese di maggio, fino al 2 giugno, quando si disputeranno le Corse del Palio. Nei sabati del 20 e del 27 aprile, nel cortile del Castello Estense c’è l’Omaggio al Duca con dame e cavalieri, sbandieratori e musici, artigianato, scene teatrali, danze rinascimentali e ricostruzioni di episodi d’epoca.aquiloni ferrara

E per sognare, dal 25 al 28 aprile c’è Vulandra, il 40° Festival Internazionale degli Aquiloni. Inoltre, grandi e piccoli possono partecipare ai laboratori artistici del progetto “Ferrara e le tecniche d’arte”, per lavorare la ceramica, approfondire tecniche grafiche e pittoriche, fare origami. Oppure vivere le numerose esperienze gastronomiche, tra i profumi della zucca, un viaggio nel mondo delle api e del miele, imparare a fare la pasta fatta a mano o come si impasta la tradizionale coppia di pane, come avviene la marinatura dell’anguilla e tante altre attività gustose.

Con Visit Ferrara e Visit Comacchio, vantaggi, proposte di soggiorno e laboratori da prenotare direttamente sui siti www.visitferrara.eu e www.visitcomacchio.it

CONDIVIDI
Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Esegui l'operazione aritmetica prima di inviare *