Visitare Praga da una prospettiva completamente diversa: quella degli homeless che abitano le sue strade. E’ questa l’offerta turistica del progetto Pragulic grazie alla collaborazione diretta di alcuni senza dimora.

Ognuno di loro ha creato un tour prenotabile on line, in base alla propria sensibilità e alle esperienze vissute. Ne dà notizia il mensile Scarp de’ tennis.

Honza, per esempio, è un grande appassionato di libri che salva dalla spazzatura e rivende ai negozi di usato e uno dei suoi tour si incentra proprio sulle librerie e i negozi di antiquariato praghesi.

Ondra invece è un musicista e con lui si può vivere per qualche ora la vita degli artisti di strada della città e magari conoscere il più veloce chitarrista ceco.

Il senza dimora Karel Zuzka ha un lungo passato da tossicodipendente e il suo tour mostra come funziona il mondo della droga a Praga e come è cambiato dal periodo comunista ai giorni nostri.

Il progetto Pragulic, attualmente si avvale di otto guide senza dimora ed offre anche prospettive turistiche più intense e coinvolgenti per i più curiosi e audaci. Ad esempio si può condividere la vita di un senza tetto per un giorno: un’esperienza che si può fare in gruppo o da soli; che comincia alle otto di mattino alla stazione di Praga e finisce, dopo 24 ore esatte, nello stesso posto.

Secondo Pragulic i senza dimora hanno molto da insegnare in termini di problem solving e capacita di adattamento. Per questo esiste un pacchetto specifico per manager e gruppi aziendali.

Infine per le scuole, il gioco “Prague Homeless Challenge” che ha la finalità di sensibilizzare i bambini sulle difficoltà quotidiane che incontra chi è costretto a vivere in strada.