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Cremona. Sarà la nuova sede di TetraoDanza, in via Magazzini Generali 1, ad ospitare dal 24 marzo all’8 aprile la prima edizione del Festival Internazionale di Danza Contemporanea “Vedere la danza”. Un programma esteso che prevede stage intensivi di danza, laboratori sperimentali di movimento fotografia e video, conferenze e proiezioni. La rassegna è stata ideata da Paola Posa, direttrice artistica di Teatrodanza e della compagnia PosainOperaBallet e da Francesca Telli, co-fondatrice della compagnia Schuko.

TetraoDanza è una struttura per lo spettacolo di 500 mq con grandi spazi: ampie aule dedicate allo studio della danza, della recitazione, del canto e della musica, studio di produzione musicale, sale prova, possibilità di alloggio per allievi e insegnanti, zona relax, bar, internet point e una nuova area polifunzionale per esibizioni e produzioni multimediali, eventi, casting, servizi fotografici e video.

Il Festival è articolato in 3 momenti:

Le 1000 Bolle Blu

24 e 25 marzo. Si tratta di un workshop di arti performative dedicato ai bambini dai 6 agli 11 anni condotto da Paola Posa e da Francesca Telli. Due giorni di “totale immersione” in cui i partecipanti avranno modo di esplorare il tema dell’acqua attraverso il movimento, il suono, il segno pittorico e i materiali scenografici al fine di creare un momento performativo collettivo. Ospiti a sorpresa provenienti dal mondo della musica, del circo e della letteratura arricchiranno il programma di lavoro. Il laboratorio prevede un massimo di 30 bambini.

In Your Shoes

Dal 2 al 5 aprile. Un’occasione di studio intensivo di danza contemporanea attraverso masterclass condotte dai coreografi di fama internazionale Adria Ferrali – tecnica Graham, Orazio Caiti – technical eye of the camcorder, Paolo Benedetti – AcroPhysical Theatre, Sigge Modigh – Action-Reaction workshop. Le lezioni saranno full immersion e articolate su 4 lezioni giornaliere.

L’approccio differente dei singoli insegnanti e la ricerca del movimento unita all’applicazione delle tecniche di danza contemporanea daranno a ciascun danzatore partecipante stimoli creativi innovativi, integrando danza, arti performative e visive. Una peculiarità di “In your shoes” è inoltre il coinvolgimento di studenti di istituti secondari superiori di Cremona nella realizzazione di video e scatti fotografici che racconteranno l’evento: dal training al back stage, dall’ideazione di una coreografia ai momenti di relax. Una selezione del materiale realizzato sarà presentata in una serata dedicata all’interno del Festival e sarà a disposizione degli artisti partecipanti.

Le lezioni saranno indirizzate principalmente a due fasce di danzatori:
– avanzato/intermedio
– professionisti/semiprofessionisti

Le classi saranno formate da un massimo di 30 allievi. Il livello di danzatori professionisti e semiprofessionisti sarà valutato dal corpo docente sulla base di una performance video che dovrà essere inviata dagli interessati entro e non oltre il 15 febbraio. Durante lo stage saranno assegnate borse di studio ai partecipanti più meritevoli che daranno loro la possibilità di accedere con prezzi agevolati al Dap Festival di Pietrasanta di Adria Ferrali e al progetto “Residenzazero” di Paolo Benedetti.

Dancing With Myselfie

Dal 6 all’8 aprile. lI Festival presenta infine “Dancing with myselfie” un workshop di danza, fotografia e video condotto dalla Compagnia Schuko di Milano che unisce la ricerca sul movimento e quella sull’immagine attraverso la creazione da parte dei partecipanti di brevi performance multimediali che presentino il corpo e il movimento secondo il carattere e il punto di vista di chi li vive. Il workshop è aperto a coloro che abbiano interesse nell’ambito della performance e delle arti visive e sarà articolato nel seguente modo:
venerdì 6 aprile – dalle ore 14 alle 18
sabato 7 aprile – dalle 10 alle 18
domenica 8 aprile – dalle 10 alle 18

Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.