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Cremona. Parlare di ciclismo vuol dire inevitabilmente ricordare i grandi campioni e le vere o presunte rivalità, come quella tra Coppi e Bartali, Gimondi e Mercks, Moser e Saronni e, ai giorni nostri, Nibali e Aru. La voce narrante dell’attrice Chiara Tambani ci riporta alle epiche sfide dei grandi campioni delle due ruote con “Veloci come il vento”, in programma mercoledì 14 alle ore 17.30 presso la sede dell’associazione culturale ADAFA in via Palestro n. 32.

Organizzato dal Touring Club è un incontro di letture e racconti sul ciclismo cura di Beppe Tambani.settimana-intertnazionale-coppi-e-bartali-2016_Fotor

Si partirà dalla rievocazione della nascita del primo prototipo della bicicletta e del suo sviluppo nell’800, e si ricorderà come Cremona, già alla fine dell’800 avesse già tanti appassionati delle due ruote. Per poi narrare della vita sportiva dei grandi campioni del secolo scorso e dei giorni nostri, Nibali e Aru. Si parlerà di tenacia, coraggio, fatica, sacrifici, emozioni, rivalità e amicizia e del grande amore per questo sport che coinvolge vaste schiere di appassionati.

Se rivalità c’è stata, più profondi sono stati sicuramente il rispetto e la stima che i vari campioni avevano l’uno nei confronti dell’altro, come emergerà da alcune letture. Non potrà mancare il ricordo di Marco Pantani, e dalle sue parole commosse e appassionate, sentiremo tutto l’amore che il Pirata aveva per questo sport, fatto di fatica, sofferenza, ma anche di forza, umiltà e coraggio, tutte caratteristiche che non possono mancare in un grande campione.

Tra i tanti grandi ciclisti uomini non vanno però dimenticate le donne, tra cui le campionesse Alfonsina Strada e Maria Canins, di cui saranno ricordate le grandi imprese.

Ci sarà spazio anche per alcuni brani dedicati ai corridori di casa nostra, dai primi del Novecento fino ai giorni nostri. Sarà ricordata anche quella folta schiera dei nostri cicloturisti, di cui faceva parte anche Giampietro Tambani, memoria storica di questo sport, di cui saranno letti alcuni brani tratti dal libro “Prendi la bici e vieni con noi”.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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