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Venezia si conferma un tabù per la Vanoli Cremona: l’Umana Reyer vince 92-81 e i biancoblu escono quindi sconfitti per la nona volta in nove occasioni dal Taliercio. Costretta a rincorrere nonostante un primo tempo gagliardo, sulla scia dell’energia di Johnson-Odom e Martin e della precisione di Milbourne, alla distanza la squadra di Sacchetti deve arrendersi alla qualità e la profondità della Reyer campione d’Italia, che nei quarti centrali costruisce il successo in difesa, tenendo Cremona al 35% al tiro.

A Cremona non basta il losing effort di Darius Johnson-Odom: per lui 27 punti con 4/6 da 3, 6 falli subiti, 4 assist e 4 rimbalzi. In doppia cifra anche Sims (14), Martin (13 punti e 7 rimbalzi) e Milbourne (11 punti). Per la Reyer decisive le triple di Gediminas Orelik, 21 punti con 5/7 dall’arco, e l’impatto di Mitchell Watt, 20 punti in 13 minuti. 10 punti con 4 schiacciate per l’ex Paul Biligha.

Troppo lunga la panchina dei campioni d’Italia: le seconde linee di De Raffaele (tra cui appunto Orelik e Watt) contribuiscono con 50 punti su 92, quella della Vanoli si ferma a 13 punti. Spiccano anche i 25 assist della Reyer (Haynes 6, De Nicolao 5) contro i 13 di Cremona.

Il momento chiave è rintracciabile negli ultimi cinque minuti del terzo quarto che la Vanoli vede Venezia allontanarsi inesorabilmente: dal 61-54 del 25′ i padroni di casa piazzano un break di 15-5 con due triple di Orelik e un gioco da tre punti di Watt, chiudendo il terzo quarto sul +17.

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