Val Trompia, Brescia. Il Sistema Museale della Comunità Montana di Valle Trompia nel 2020 ha compiuto 20 anni. Sin dagli anni ’90 la Comunità Montana di Valle Trompia, d’intesa con i Comuni aderenti, ha avviato una ricerca condivisa di individuazione e definizione del patrimonio di beni culturali materiali, immateriali e paesaggistici e con essi una serie di “servizi culturali” mirati a salvaguardarli e valorizzarli dando vita al il Sistema Museale di Valle Trompia.

Un video, realizzando anche con il contributo di Cassa Padana, illustra i siti museali che aderiscono al Sistema Museale di Valle Trompia:

Rriconosciuto formalmente nel 2009 come Istituto della Cultura permanente da Regione Lombardia; ad esso attualmente aderiscono 8 siti museali: Miniera S. Aloisio di Collio, Museo Le Miniere di Pezzaze, Museo ORMA di Pezzaze, Museo Il Forno di Tavernole, Museo Etnografico e Casa Contadina di Lodrino, Museo delle Armi e della Tradizione Armiera di Gardone, Museo I Magli di Sarezzo, Borgo del Maglio di Ome.Al Sistema Museale di Valle Trompia attualmente aderiscono 17 Comuni della Valle e un Comune limitrofo-Ome, e sono state attivate sinergie con realtà private del territorio, per la promozione e valorizzazione di siti museali, percorsi e itinerari storico-culturali, storico-artistici e naturalistico-ambientali presenti in Valle. Per fare ciò, esso si avvale di una pianificazione di obiettivi e interventi costruita e condivisa con le realtà pubbliche e private aderenti, contenuta in programmi annuali e triennali.

Obiettivi permanenti dell’impegno del Sistema sono sia le sedi museali aderenti, sia beni materiali di particolare interesse diffusi sul territorio, costantemente monitorati al fine di proporre un’offerta sempre più completa del patrimonio culturale della Valle. Prioritaria resta la cultura legata alla tradizione mineraria e di archeologia industriale, affiancata dalla cultura rurale legata al bosco e alla montagna. Cospicui sono anche i beni materiali riferibili all’area storica, artistica, archeologica, affiancati da siti legati alla dimensione religiosa e a quella civile e sociale.

miniera S. Aloisio

In occasione del ventennale dalla sua nascita, il Sistema Museale di Valle Trompia, nonostante l’emergenza Covid-19 abbia drasticamente ridimensionato le intenzioni celebrative, ha comunque messo in campo una serie di iniziative affinché l’attenzione verso i patrimoni a esso afferenti, gli enti e le persone che se ne prendono cura, non venisse meno, con una serie di iniziative online pubblicate sui canali social della Comunità Montana di Valle Trompia.La Valle Trompia conserva un patrimonio poco conosciuto, vere e proprie stanze delle meraviglie costituite da circa 22.000 beni, frutto della passione e della ricerca di singoli e/o gruppi di appassionati che negli anni hanno raccolto e consegnato in eredità un patrimonio altrimenti destinato alla dimenticanza collettiva. Alcuni di loro hanno donato le proprie collezioni con la finalità di renderle fruibili pubblicamente, altri, attraverso lo studio e la ricerca, hanno contribuito a far conoscere la storia e le tradizioni del proprio territorio, diventando collezionisti della storia della propria comunità, fino ad essere promotori e artefici nell’istituzione di sedi museali.