Cremona. “One day in Africa” è più che una mostra fotografica è un’opportunità di vivere attraverso le immagini ungiorno nella vita del continente vero: l’Africa. Nell’ambito del Festival dei Diritti venerdì 6 dicembre alle ore 18 sarà inaugurata la mostra “ONE DAY IN AFRICA – Ventiquattro ore nella vita del continente vero” presso il Centro Culturale San Vitale in Piazza Sant’Angelo, 1. L’iniziativa è promossa dal Centro Interculturale Mondinsieme in collaborazione con Amici dei Padri Bianchi Onlus e CSV Lombardia Sud. La mostra resterà visitabile fino a mercoledì 11 dicembre.

Per l’occasione sarà con noi Raffaele Masto, editorialista di Africa Rivista, giornalista nella redazione di Radio Popolare, autore del blog Buongiorno Africa e autore di libri sul continente africano.

La mostra raccoglie 45 immagini realizzate da reporter affermati e fotografi emergenti alle prese con la quotidianità di un continente in perenne fibrillazione. Le fotografie sono esposte secondo l’orario in cui sono state scattate, dalle prime luci dell’alba fino a notte fonda, per ricostruire idealmente una giornata densa di vita, trascorsa alla scoperta di località e genti distanti tra loro migliaia di chilometri ma accomunati dalla stessa vibrante energia.

Poco dopo l’alba i minatori dello Zambia si inabissano nelle gallerie sotterranee dove passeranno la giornata ad estrarre il rame. Alle sette si risvegliano i passeggeri della motonave Liemba, il più antico traghetto del mondo, che da cent’anni naviga sul lago Tanganica. Alle otto gli abitanti di Lagos hanno già invaso un mercato all’aperto e circondano con la loro densa presenza treni e bus che stentano a farsi strada tra la folla.

A mezzogiorno i cacciatori Hadzabe della Tanzania rientrano all’accampamento dopo una battuta di caccia. Alle due, i pastori nomadi del massiccio dell’Ennedi, in Ciad, portano ad abbeverare le loro mandrie alle pozze d’acqua di un camion roccioso. Nel primo pomeriggio la spiaggia di Dakar si trasforma in una palestra all’aria aperta per sportivi di ogni disciplina, mentre nella periferia di Cape Town si svolgono lezioni di danza classica. All’ora del tramonto, intorno alla città ruandese di Ruhengheri, si allenano ciclisti Hutu e Tutsi del Rwanda National Cycling Team, simbolo di riconciliazione nazionale. Alla stessa ora ad Addis Abeba uomini d’affari si godono l’aperitivo nei locali della nuova borghesia.

In un solo giorno in Africa si sovrappongono rituali immutati da secoli, fatti nuovi e imprevedibili, eventi e situazioni che vedono protagonisti più di un miliardo di persone, con un’età media di 19 anni: la popolazione più giovane e dinamica del pianeta.

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