Cremona. VENTO è l’acronimo di Venezia-Torino, una ciclabile ideata da esperti di urbanistica del Politecnico di Milano per collegare Venezia a Torino passando per l’ampia valle forgiata dal grande fiume Po. Una mobilità dolce che corre sugli argini, tra le riserve naturali, i paesaggi agrari, le città, la storia e le tradizioni secolari cresciute lungo le sponde del maestoso fiume.

Quest’anno il VENTO Bici Tour non poteva che svolgersi dal 17 al 25 settembre all’interno della Settimana Europea della Mobilità Sostenibile, in programma dal 16 al 22 settembre, un’occasione per promuovere e coniugare bicicletta e territorio e fare rete tra associazioni, amministrazioni e università. Il tema del tour è “Ricuciamo la bellezza” perché le tante tracce di bellezza lungo il Po attendono il nuovo filo narrativo di VENTO per tenerle assieme, restituendole così alla fruizione e al godimento di tutti.vento tavola1

Le tappe del tour parleranno di bellezza attraverso i siti UNESCO, le paste ripiene, il riso, la navigazione, il sistema cicloturistico e Brezza, gli argini, le bonifiche e le irrigazioni, i parchi, il delta e i luoghi del dopo nucleare.

VENTO bici Tour quest’anno ha un sapore particolare in quanto parte con alle spalle un risultato importantissimo: lo scorso 27 luglio Governo e Regioni hanno firmato un protocollo d’intesa che dà concreto avvio alla progettazione e realizzazione della Rete Nazionale delle Ciclovie Turistiche Italiane. Con questo protocollo si potranno impiegare i 91 milioni di euro stanziati nella Legge di Stabilità2 016. È la prima volta nel nostro Paese.p1010887-copia

VENTO sarà il primo e più grande progetto di infrastruttura cicloturistica in Italia (679 km tutti e solo ciclopedonali) e una volta realizzato sarà in grado di supportare flussi di 3-500.000 passaggi di cicloturisti all’anno generando indotti per oltre 100 milioni annui e migliaia di nuovi posti di lavoro. Il tutto a un costo di investimento pari a poco più di 100 milioni, ovvero l’equivalente di tre chilometri di autostrada.

1 solo km di ciclabile turistica è in grado di sostenere/generare 5 posti di lavoro con un indotto annuo che oscilla tra 100 e 300mila euro. Si realizza dunque un progetto che il ministro Graziano Delrio, il 3 giugno 2015, proprio a Cremona, al Teatro Ponchielli di Cremona, aveva annunciato che il Governo avrebbe sostenuto le spese di progettazione definitiva rendendolo “appaltabile”.

Ecco le tappe nel nostro territorio:

Domenica 18.09
Adria (RO) Il progetto VENTO è anche un libro Azienda agricola Nardini Località Squero 4 ore 9:30
Taglio di Po (RO) VENTO alla rievocazione storica de “Il Taglio di Porto Viro” Piazza Venezia e piazze del centro ore 18:00
Polesella (RO) VENTO, un’opportunità per il Polesine Municipio Piazzale del Popolo ore 21:00

Lunedì 19.09
Ferrara I siti UNESCO lungo la dorsale cicloturistica VENTO: ruolo e opportunità, Palazzo Ducale, Sala dell’ Arengo Piazza del Municipio 2 ore 10:00
Ficarolo (RO) Musica lungo il Po: Blues & VENTO Chiatta sul fiume Po sede dell’associazione Sandokan, Via Tontola 50 ore 17:30
Governolo (MN) Il progetto VENTO è anche un libro. Dialogo tra VENTO e FIAB Ostello dei Concari Via Nino Bixio 10 ore 20:45

Martedì 20.09
Mantova Il paesaggio della bonifica tra immagini e suggestioni Palazzo Te Viale Te 13 ore 10:00
Boretto (RE) Ciclabilità, bonifica e argini Polo scientifico AIPO Via per Poviglio 88 ore 18:30

Mercoledì 21.09
Casalmaggiore (CR) La Tangenziale dei bambini Palazzo Porcelli Via Romani 4 ore 8:30
Crociera sul Po da Casalmaggiore a Cremona Un nuovo futuro per la navigazione lungo il Fiume Po: proposte e idee Attracco di Casalmaggiore (arrivo attracco di Cremona, Largo Marinai d’Italia)
Piazza Garibaldi 26 ore 11:30
Somaglia (LO) Scrittori del Po: leggiamoli e ascoltiamoli Piazzetta Municipio ore 20:45

Le altre tappe di VENTO 

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.