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A grande richiesta, il Politecnico di Milano pedalerà e farà pedalare dal 25 maggio al 3 giugno tutti quelli che vorranno provare la magia di VENTO, la pista cicloturistica ideata dal Politecnico di Milano e ora in fase di progettazione. VENTO Bici Tour non è una semplice vacanza o una pedalata fuori porta, ma un’occasione straordinaria per percorrere assieme il tracciato della futura dorsale cicloturistica più lunga d’Italia e comprendere il grande valore delle ciclabili turistiche e i vantaggi per i territori attraversati.

Per partecipare alle giornate di pedalata collettiva è necessaria l’iscrizione. È possibile iscriversi a 1 giornata, a 2 giornate, a 1 weekend o a 2 weekend. Sono previsti sconti per gli studenti del Politecnico di Milano e per le famiglie.

VENTO Bici Tour sarà una bellissima pedalata tra paesaggi inediti e straordinari. I partecipanti scopriranno che la bellezza è di casa lungo le terre del Po. Pedaleremo a tre metri da terra, sospesi tra acqua e cielo sulle sommità arginali. Ma pedalare con VENTO sarà anche un modo per dire a tutto il Paese che siamo solo all’inizio di una nuova pagina sulla quale si sta scrivendo il progresso: occorre continuare a investire nel cicloturismo infrastrutturato.

Le ciclabili turistiche fanno bene al Paese, ai cittadini, al lavoro, alla bellezza, alla cultura, ai giovani, ai vecchi, all’economia locale e alle imprese. Sono una chiave per rianimare le aree interne e l’Italia dei 1000 borghi, del buon cibo, dell’arte, della tradizione, dell’agricoltura, del paesaggio, della cultura, del piacere di vivere. Questa non è un’Italia minore, ma ciò che di meglio da sempre abbiamo.

In sella per pedalare dalle Alpi al mare Adriatico, dal castello di Casale Monferrato al museo di Felonica, dal ponte coperto di Pavia alla Stellata di Bondeno, dai gioielli di Valenza a quelli del museo archeologico di Adria, dagli agnolotti piemontesi, ai Sabadun di Ficarolo, ai cappellacci di Ferrara ai tortelli di zucca di Mantova e di Rovigo. Ricucendo la bellezza, a pedali.

Il 1° weekend di pedalata collettiva partirà da Torino venerdì 25 maggio, e arriverà a Pavia domenica 27 maggio. Il 2° partirà invece venerdì 1 giugno da Mantova, per concludersi nella splendida laguna di Venezia domenica 3 giugno.

Da lunedì 28 a giovedì 31 maggio, il gruppo di ricerca del Politecnico di Milano proseguirà la sua pedalata proponendo eventi culturali e formativi in alcune delle località attraversate: Piacenza, Cremona, Mantova e Boretto. Giovedì 31 maggio, a Reggio Emilia si terrà una tavola rotonda sul tema della BikeEconomy assieme a Graziano Delrio, sostenitore di VENTO dal 2015 e artefice del Sistema nazionale delle Ciclovie turistiche.

Il buon cibo, paesaggio della mente, è sempre protagonista di VENTO. Per questo Slow Food è di nuovo presente nelle tappe di VENTO Bici Tour portando le migliori ricette, i suoi protagonisti locali e la qualità della nostra tavola di cui Slow Food è garante. Pedalare è immergersi nel cibo di qualità che, poi, è uno dei biglietti da visita più belli dei nostri territori.

Sul sito www.ventobicitour.it tutti gli aggiornamenti e le informazioni inerenti il Tour, la possibilità di iscriversi alle giornate di pedalata collettiva e il programma degli eventi.

VENTO è il progetto di un’infrastruttura ciclabile turistica da VENezia a TOrino lungo il fiume Po ideato dal Politecnico di Milano divenuto parte del Sistema nazionale delle ciclovie turistiche e sostenuto dal Governo italiano e dalle Regioni bagnate dal Po. Un’infrastruttura sicura, leggera, continua per riscoprire in bicicletta la bellezza dei territori che attraversa. VENTO è un progetto Paese: 679 km di ciclabile che saranno anche 679 km di green economy e green jobs. Per saperne di più, www.progetto.vento.polimi.it

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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