Verona – Dove l’Adige risuona all’orecchio con la musica del fluire delle acque e la collina disegna scorci suggestivi con il suo dolce profilo.

Riscoprire un itinerario di spiritualità all’interno della propria città. Un vero e proprio pellegrinaggio lungo l’Adige, in cinque chiese che sorgono lungo l’ansa del fiume. Diventare cittadini della Piccola Gerusalemme è una “chiamata”, una “missione”: per «sentirsi a casa in una città che ci contiene e ci unisce» (Papa Francesco, Laudato Sii 151).

VERONA MINOR HIERUSALEM è la scoperta di un tesoro. Una chiesa, un ponte, una cripta, un arco, un portale, una strada o una sorgente nascondono una mappa dove Verona è stata pensata come una Piccola Gerusalemme.

Un messaggio che oggi diventa stimolo e impegno a considerare la città come uno scrigno aperto, con i suoi tesori a disposizione di tutti.

È questo il primo itinerario che coinvolge le cinque chiese, ubicate all’esterno dell’ansa dell’Adige: San Giorgio in Braida, Santo Stefano, San Siro e Santa Libera, San Giovanni in Valle e Santa Maria in Organo.

Il percorso immerge il visitatore in una meravigliosa scenografia disegnata dall’ansa del fiume, con un lato rivolto al centro storico e l’altro verso le Torricelle. Da qui si possono facilmente raggiungere due terrazze panoramiche, dalle quali contemplare la città: Castel San Pietro e San Zeno in Monte. Il Teatro Romano e il Ponte Pietra sono parte integrante del percorso.

Il contesto delle Torricelle, inoltre, si avvia a un’importante valorizzazione della città con la riapertura della funicolare e la ristrutturazione museale.

Scopo della Verona Minor Hierusalem è tenere aperte in modo permanente alcune chiese di grande valore storico e artistico, solitamente escluse dai pellegrinaggi e dai percorsi turistici, creando degli itinerari, ciascuno arricchito da materiale informativo e supporti multimediali di qualità.