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Originario delle regioni mediterranee orientali, è apparso in Europa con l’introduzione dei cereali e di altre specie che seguono lo stesso ciclo vegetativo del grano. Ciò è avvenuto in tempi lontanissimi, nel periodo neolitico, ossia non meno di cinquemila anni fa circa.

Secondo gli antichi greci il papavero era il simbolo dell’oblio e del sonno, nella mitologia greca Morfeo, il dio dei sogni, era rappresentato con un mazzo di papaveri fra le mani.

Sempre secondo la mitologia greca Dementra, la madre terra, dea del grano e dell’agricoltura, ritrovò la serenità persa a causa della morte della figlia Persefone (moglie di Ade dio degli inferi) bevendo infusi fatti con fiori di papavero. Per i greci infatti il papavero rappresentava anche il fiore simbolo della consolazione.

Gli antichi romani invece associarono il papavero alla dea Cerere (equivalente della dea greca Demetra) raffigurandola con ghirlande di papaveri, per la presenza costante di papaveri in tutti i campi di grano.