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Padernello, Brescia. Atmosfere, rumori, mani abili. Odore di ferro e di fuoco, di legno e di vernici, di creta e di acqua, di tessuti e di colori, di terra e di grano. Poi ancora i suoni dolci dei ferri che intrecciano, ordiscono fili di lana e di lino e mani, tante mani che impastano, creano, addolciscono i palati secondo ricette mai scritte.

Il sapere artigiano è così semplice e così importante nell’era della vita via e-mail perché si racconta da solo, scrosta la ruggine del sapere dei padri, solleva ad arte le fatiche artigiane fatte di sudori antichi, di sapienze rubate.

La terra di Padernello è gravida di un nuovo progetto: “Verso il Borgo”. Nell’ottica dell’accordo siglato tra Fondazione Castello di Padernello e Associazione Artigiani di Brescia e provincia, sabato 21 e domenica 22 ottobre si svolgerà l’evento di presentazione del progetto coinvolgendo, in termini di un’area più vasta, le organizzazioni dell’artigianato di Crema e Lodi, il Coordinamento Enti di Formazione Provincia di Brescia e naturalmente il pubblico che avrà’ accesso libero e gratuito al Castello e al futuro Borgo.

Verso il Borgo è un progetto quinquennale con l’obiettivo di aprire in futuro nella frazione di Padernello di Borgo San Giacomo, nella bassa bresciana, delle scuole-bottega artigiane, veri e propri luoghi di lavoro e al contempo di formazione, per coniugare tradizione e innovazione, convinti che l’artigianato sia in grado di dare dignità alle cose e alle persone.

Forti del modello di successo del Castello di Padernello, con questo progetto si attua la volontà di coinvolgere il borgo, attivando economie artigianali e sociali per dare un nuovo futuro di benessere alla comunità.castello-padernello-700

Nel corso dei cinque anni, il riuso degli spazi del borgo come botteghe artigiane, convertirà le stesse botteghe in presidi operativi di manutenzione, conservazione e fruizione degli edifici storici. Artigianato e artigianato artistico saranno quindi sia un’occasione lavorativa, in particolare per i giovani, sia uno strumento di valorizzazione attiva del patrimonio architettonico e del paesaggio, in una sperimentazione che si tradurrà in un’opportunità concreta per Padernello, oltre che in un esempio replicabile anche in altri contesti della forza e del valore della realtà artigianale.

L’evento non vuole essere un percorso rievocativo/nostalgico, ma risultare un’opportunità di confronto fra un artigianato tradizionale con il futuro artigiano, sempre più legato a giovani con idealità smart, dando nuova vitalità e creatività. Un settore che, nella storia, ha fatto appunto dell’estro operativo un elemento distintivo rendendolo ancora oggi attrattivo e competente.

I protagonisti della due giorni ci aiuteranno con micro laboratori, incontri, esposizioni, dibattiti a percepire le potenzialità della professione artigiana ed il suo valore, ponendo le basi per la costruzione del vero e proprio borgo di domani in un percorso condiviso. Nel recupero del borgo troveranno spazio panificatori e pasticcieri, stilisti, acconciatori, restauratori di mobili, strumenti musicali e veicoli, insieme a giovani makers digitali, che affiancheranno le tecnologie innovative a quelle tradizionali del made in Italy, come la lavorazione del marmo, del legno, del ferro e della filiera legata alla carta, dalla realizzazione agli impianti di stampa fino alla legatoria.

Il pubblico potrà riscoprire il valore del fare e del saper fare artigiano, un patrimonio costruito e trasmesso sempre più anche a livello formativo negli enti scolastici coinvolti, protagonisti con i loro studenti e i loro progetti operativi nella giornata di sabato. A fare da contrappunto al lavoro delle botteghe sparse nel futuro Borgo, aperte con le loro attività dalle 10 alle 19, incontri e talks di approfondimento: sabato 21 alle 10.30 il primo incontro dedicato al tema della formazione e del lavoro, Quali scenari per i giovani e per le imprese, domenica 22 il secondo dal titolo Visoni per il futuro Borgo Artigiano di Padernello: generativi e visionari a confronto.

In entrambe le giornate il talk Case History – Ethics & Aesthetics – racconti di esperienze con giovani startup nel mondo artigiano, appuntamenti che proseguono idealmente il progetto iniziato da Associazione Artigiani di Brescia con ITS Machina Lonati.

Il progetto si svilupperà attraverso un percorso mirato nel borgo di Padernello avendo il Castello come elemento di pregio e richiamo e il pubblico incontrerà in questo percorso mix di realtà differenti ma complementari.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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