Finalmente le imprese possono usufruire del credito di imposta per le attività di ricerca e sviluppo.
L’Agenzia delle Entrate ha infatti comunicato il codice tributo che consente la fruizione dell’incentivo fiscale dall’inizio del prossimo anno.

Ricordiamo che l’agevolazione consiste in un credito d’imposta pari al 25 per cento delle spese sostenute in eccedenza rispetto alla media dei medesimi investimenti realizzati nel triennio precedente.
Per le spese relative al personale altamente qualificato impiegato nelle attività di ricerca e sviluppo e per i costi della ricerca extra muros, il credito d’imposta spetta in misura maggiore, pari al 50 per cento delle medesime.

Il credito d’imposta è riconosciuto, fino ad un importo massimo annuale di euro 5 milioni per ciascun beneficiario. L’incentivo ha validità per il periodo 2015 – 2019 ed è utilizzabile esclusivamente in compensazione sui pagamenti effettuati tramite modello F24.