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Giugno 2016 – Siamo già pronte per la prossima ed ultima tappa nella città di Saõ Paolo, fulcro economico, commerciale e finanziario del Brasile.

Arriviamo in una domenica pomeriggio di sole direttamente dall’aeroporto sull’Avenida Paulista chiusa al traffico e popolata da molte persone a piedi che si muovono lentamente tra le varie bancarelle del mercatino artigianale.

Il giorno seguente invece la giornata uggiosa rende tutto più grigio: anche i palazzi e i monumenti. Qui il contrasto sociale è ancora più marcato: moltissimi i disadattati che dormono per strada a qualsiasi ora soprattutto nel centro storico.

Nonostante l’aria di decadenza aleggi nella città, anche tra i palazzi più alti senza esclusione per l’Edificio Italia e per il Palazzo Martinelli, svettano i murales più belli e colorati che abbia mai visto.

Qui “il punto di rottura” con l’arte classica attraverso le raffigurazioni della street art, trova la sua massima espressione in Brasile nel quartiere di Vila Maddalena.

Si tratta di una galleria d’arte a cielo aperto che raccoglie opere anche del suo maggiore esponente conosciuto come Kobra. L’arte di strada rappresenta una forma di denuncia sociale e funge qui, come a Rio, da trampolino di lancio per veicolare messaggi di cambiamento radicale della società spesso in contrasto con il concetto di proprietà privata.

Singolare e molto famoso è il murales contro i mondiali di calcio Brasile 2014 che raffigura un bambino a tavola che piange perché nel piatto ha un pallone da calcio al posto del cibo.

I murales sono legali in Brasile dal 2009 e guardandoli attentamente ci si rende conto che i progetti degli edifici in ristrutturazione mantengono intatto il murales originale.

E’ ora di ritornare in Italia, ultimi sguardi a San Paolo e ti accorgi facilmente, girando per le strade, dell’esistenza di molte etnie che convivono qui molto pacificamente. La “socio-diversità” diventa davvero una ricchezza che porta a guardare le situazioni sempre da angolazioni diverse per uscire dall’omologazione culturale e sociale.

 

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