Sono circa 8 milioni i turisti che ogni anno visitano la Giordania, che può vantare un sito archeologico unico come Petra, ma anche il Mar Morto, il deserto del Wadi Rum o le spiagge sul Mar Rosso. Ma di questi 8 milioni di turisti quanti hanno conosciuto veramente la Giordania, il suo popolo e le sue vere tradizioni?

Vento di Terra, un’associazione umanitaria che dal 2003 opera nel medio oriente con progetti rivolti alla popolazione organizza un viaggio, vero, per entrare nel “cuore” della Giordania dal 16 al 24 agosto, iscrizioni entro il 22 luglio. Un viaggio aperto a tutti coloro che vogliono vivere un’esperienza umana, oltre che culturale, accompagnati dai volontari che da anni operano nella zona. Senza tralasciare i luoghi turistici per eccellenza e le bellezze naturali del paese.RID_DSC_10541-666x400

– Operiamo in Giordania dal 2013, ove gestiamo un centro per l’educazione non formale a Mafraq – racconta Massimo Rossi responsabile di Vento di Terra – Un secondo progetto rivolto alle vittime del conflitto siriano è in fase di attivazione a Darya nord, nei pressi del confine. A Mafraq realizzeremo un workshop sull’educazione con i bimbi vittime del conflitto e sulla genesi di un progetto di cooperazione.

Visiteremo il Centro educativo di Mafraq e quello di Sa’iediyyeh, al confine con la Siria. Incontreremo le famiglie dei nostri allievi che vivono nei campi informali dell’area di Zaatari e visiteremo il campo profughi palestinese di Jerash, ove dal 1967 sopravvive una comunità fuggita dalla striscia di Gaza.petra

Popolis ha raccontato più volte il lavoro prezioso dei volontari di Vento di Terra: https://popolis.it/una-scuola-di-gomme/   https://popolis.it/un-grande-concerto-per-la-siria/ 

Non dimenticheremo i luoghi magici del paese che fu sede del Regno dei Nabatei: Petra e il deserto dipinto di Wadi Rum. Ci arrampicheremo sulle dune ed entreremo nelle caverne e nei wadi per ammirare graffiti risalenti al neolitico. Entreremo nel suk di Amman e ci immergeremo nel mare cristallino di Aqaba. Visiteremo la più profonda depressione geologica della terra e galleggeremo sul Mar Morto –

Un viaggio, quello proposto da Vento di Terra  che racchiude in una manciata di giorni la possibilità di incontrare la Giordania.giordania

La visione di Vento di Terra è pari al vento che soffia dai monti e spazza la terra, la purifica. Ogni luogo, per quanto martoriato dalla storia, possiede una propria ricchezza. Loro vogliono essere catalizzatore di quelle ‘energie’ che faticano ad emergere. Mettendo in relazione le comunità locali, per apriamo nuove prospettive e realizzare uno scenario futuro che chiamiamo “progetto”.

La frontiera, solitamente associata alla discontinuità, è per Vento di terra un luogo di osmosi, scambio e crescita. Luogo dove la ‘differenza’ diventa valore. Il “limes” (limite) è in realtà dentro di noi; superarlo presuppone disponibilità, passione e ricerca. Superarlo significa costruire ponti, insieme.

“La tua presenza sarà un bel modo per portare un messaggio di solidarietà e sostegno a tutte le persone che incontreremo. Ti aspettiamo, Vento di terra”.

Iscrizioni entro il 22 luglio. 

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.