Collecchio, Parma.Tutti sono capaci di fare un museo con le cose belle, più difficile è crearne uno bello con le cose umili“. Filosofia che accompagnato la vita di Ettore Guatelli, maestro elementare, collezionista di cose e di storie, etnografo, museografo visionario che ha connesso racconti e oggetti, interloquendo con poeti e professori, fotografi e grafici, artigiani, contadini e rottamai.Sarà una giornata all’insegna della scoperta del territorio Parmense, quella da vivere insieme alla guida Antea Franceschin sabato 3 ottobre. L’attività inizia con una rilassante passeggiata all’interno del Parco Regionale Fluviale del Taro, tra pioppi secolari, uccelli selvatici, aironi, martin pescatori, e tanti aneddoti sulla natura e sulla storia del fiume Taro. Finita l’escursione è  prevista una speciale visita guidata all’interno del Museo Ettore Guatelli.

La sua casa nel tempo si è fatta opera d’arte. Ettore ha iniziato un dì a raccogliere tutti gli oggetti del lavoro dell’uomo in pianura e ha cominciato ad appenderli in casa come quadri, ricreando un ambiente di suggestiva magia e di alto valore simbolico. Con Antea vedremo gli ambienti in cui questi oggetti di uso quotidiano trovavano il loro significato, mentre nel Museo li vedremo in ogni angolo, su ogni muro, fin dove l’uomo può spaziare lo sguardo Ettore ci ha sistemato un suo oggetto.Lungo il cammino in Natura previsto per la mattina, Antea racconterà anche di Bernardo Bertolucci, importante regista del secolo appena trascorso, che proprio a Parma ha ambientato uno dei suoi fil più famosi: Novecento. Bertolucci riuscì a dipingere un quadro fedele della vita contadina del passato, i cui scampoli ritroveremo il pomeriggio al Museo che è la casa natale di Ettore Guatelli. Sarà un vero e proprio viaggio nel tempo: dove ritrovere antichi sapori e mestieri del passato, storie di vita e racconti che sanno di nostalgia e leggenda.

Itinerario:
Partendo dall’antica corte di Giarola, percorreremo i sentieri tracciati ufficiali del Parco per immergerci nel bosco ripariale tipico dell’ambiente di pianura. Sbucheremo nei pressi della Chiesa di Oppiano, da lì faremo rientro alle nostre macchine seguendo le vie sterrate e carrabili dei campi limitrofi all’area continua del Parco. Da qui ci sposteremo in macchina per dirigerci al vicino Museo Guatelli (Ozzano Taro), per la visita guidata.

Grado di difficoltà dell’escursione: T (Turistico, facile) – Dislivello: nullo – distanza 5 km – Tempi di percorrenza stimati 2 ore

Luogo di ritrovo: Sabato 3 ottobre ore 14.30 presso il parcheggio della Corte di Giarola, Collecchio (PR). Indirizzo: Strada Giarola, 9, 43044 Collecchio PR. Termine escursione ore 19:00

Attrezzatura richiesta: Pile o maglioncino, borraccia da 1 litro/thermos, calze e scarponcini da trekking, giacca o mantellina impermeabile. Dispositivi di protezione individuale anti Covid-19. Facoltativo: bastoncini da trekking.

Organizzatore: ControventoTrekking di Antea Franceschin – Guida: Antea Franceschin (GAE)

Costi di partecipazione: 20 € Adulti e ragazzi da 11 anni; 10 € Bambini e ragazzi dai 7 fino a 10 anni. La quota comprende l’ingresso al Museo Guatelli

Per chi è adatta: Escursione adatta a tutti. possono partecipare bambini dai 7 anni di età. I minori di 18 anni devono essere accompagnati da un adulto.

Iscrizione obbligatoria fino a esaurimento posti e/o entro le ore 18 del giorno precedente l’escursione. Iscrizione contattando Antea Franceschin Antea +39 3480725255 oppure email antea@controventotrekking.it

L’escursione si svolge secondo il Protocollo Covid emanato da Aigae, del quale la Guida fornirà specifiche indicazioni all’atto della prenotazione.