Tempo di lettura: 3 minuti

Verona – Scoprire, selezionare, parlare, domandare, ascoltare. Ma soprattutto degustare. La maratona Vinitaly 2018 è terminata, tra soddisfazione e nuove prospettive di mercato.

Come ogni anno Verona si è trasformata in capitale per quattro giorni, attirando128mila visitatori provenienti da 143 nazioni, con operatori esteri in crescita percentuale rispetto al 2017 da Stati Uniti (+11%), Cina (+34%), Nord Europa – Svezia, Finlandia, Norvegia e Danimarca (+17%), Paesi Bassi (+15%), Polonia (+27%) e triplicati da Israele; 4.380 aziende espositrici (130 in più dello scorso anno) in rappresentanza di 36 paesi; 15.100 vini proposti tramite l’innovativo strumento della Vinitaly Directory online, in lingua italiana, inglese e cinese per favorire contatti commerciali tutto l’anno.

Sono numeri che parlano chiaro quelli di Vinitaly 2018: l’edizione numero 52 conferma il trend degli anni passati ma sembra aumentare la qualità, con un numero crescente di buyer ottenuto grazie ai continui investimenti nell’incoming da parte di Veronafiere.

Si mostra vincente quindi la strategia di investimento e selezione di operatori top attraverso una rete di delegati in 60 paesi e con la collaborazione di ICE-Agenzia nell’ambito del piano di promozione straordinaria del made in Italy, voluto dal Mise, Ministero dello sviluppo economico.

Tra i mercati più interessanti, sicuramente spiccano America e Cina, come ha ricordato anche il presidente di Veronafiere Maurizio Danese durante il suo discorso inaugurale: “Per il vino italiano ci sono molte opportunità inesplorate, sia in aree che vengono considerate mature, come gli Stati Uniti, sia in quelle con un forte potenziale come la Cina. E vi è un’intera fascia nel Centro Sud del mondo totalmente da scoprire per il nostro export. Cina, Russia, Stati Uniti, e prossimamente Sud America sono aree che presidiamo costantemente, anche attraverso le attività di Vinitaly International e della Vinitaly International Academy”.

In particolare, la Cina continua a rappresentare la sfida più grande per i produttori italiani: un paese in continua e rapidissima espansione interessato alle eccellenze del belpaese che iniziano a farsi strada su un mercato dominato tuttora dalla Francia. Ma le prospettive sono interessanti, come dimostrano le numerose delegazioni cinesi al salone.

Nel frattempo si confermano incoraggianti anche i numeri di Vinitaly and The City, il fuori fiera che quest’anno oltre a Verona ha coinvolto i tre borghi storici di Bardolino, Valeggio sul Mincio e Soave, attirando ben 60mila visitatori, così numerosi da prosciugare le scorte di molte cantine al primo giorno di apertura e costringendo a rifornimenti straordinari.

Complici le belle giornate, strade e piazze sono state animate da musica, incontri, dibattiti, e naturalmente dal vino, protagonista indiscusso e autentica passione per un numero sempre crescente di estimatori, soprattutto giovani.

Si mostra dunque vincente la scelta di creare un doppio evento in città, orientando sempre di più il salone Vnitaly a esperti e professionisti, e offrendo invece la bellezza di Verona e provincia, abbinandola a degustazioni di qualità, agli appassionati.

E il buon vino si sposa con il buon cibo: si conferma anche quest’anno il successo di Sol&Agrifood, la manifestazione sull’agroalimentare di qualità, ed Enolitech, rassegna su accessori e tecnologie per la filiera oleicola e vitivinicola.

Un’occasione unica per scoprire l’incredibile quantità di eccellenze italiane, e con esse ogni angolo d’Italia.

Vinitaly, Sol&Agrifood, Enolitech si confermano quindi un appuntamento davvero irrinunciabile per chi desidera gustare i prodotti nel modo migliore, ossia in compagnia dei produttori stessi, e approfondire le tecniche di produzione all’avanguardia.

Insomma, per quanto si possano apprezzare un buon vino o un buon piatto, solo la competenza e la passione di chi li ha realizzati possono renderli prodotti speciali e indimenticabili.
Adesso il meritato riposo per tutti, a partire dai produttori. Arrivederci allora alla 53ª edizione di Vinitaly, in programma dal 7 al 10 aprile 2019.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Esegui l'operazione aritmetica prima di inviare *