Verona – I calici sono pronti:  fino al 12 aprile è in corso l’edizione numero 51 di Vinitaly, l’evento dedicato al mondo del vino più importante al mondo.

In aumento il pubblico e gli operatori, in un mercato sempre più importante che ormai sta coinvolgendo l’intero Pianeta. Il salone del vino è da anni punto di riferimento per gli esperti del settore, i produttori, gli economisti. Ma sono in fortissimo aumento gli appassionati intenditori, che prestano un’attenzione sempre maggiore alla qualità, affinando gusti e competenze.

VINO, UN MERCATO IN CRESCITA
I paesi dell’Unione europea sono il traino del comparto mondiale, con una produzione media annua di 167 milioni di ettolitri. Ma non solo: in Europa si trova il 45% delle aree viticole del mondo, e il Belpaese gioca la parte del leone, confermandosi primo produttore mondiale con circa 50 milioni di ettolitri durante l’annata 2016-2017.

Una produzione che punta sempre più a espandere il proprio mercato, confermando il trend di crescita di vendite nell’Ue e negli altri continenti, con un obiettivo ambizioso: preservare le migliori tradizioni della viticoltura europea e rafforzare il suo ruolo sociale e ambientale nelle zone rurali.

Tra i prodotti in ascesa c’è sicuramente il vino biologico, le cui regole, approvate nel 2012, prevedono la dicitura ‘Vino biologico’ in etichetta insieme al logo europeo del biologico – una foglia verde formata con un contorno di 12 stelle bianche.

Tra i mercati più interessanti, un occhio di riguardo è riservato alla Cina: qui è alta la concorrenza francese, e spesso la complessità dei prodotti made in Italy coglie impreparati i giovani palati orientali.

Ecco perché si punta alla formazione, con la creazione di Vinitaly International Academy, una serie di eventi mirati a illustrare a operatori e giornalisti il mondo vinicolo italiano, accompagnando nella scoperta di gusti importanti e spesso difficili da comprendere per i non esperti, più attratti da dolcezze e rotondità e meno preparati ai vini acidi e tannici che fanno grande il nome dell’Italia in questo settore.

VINI SOCIAL
Il 12% delle 104 cantine presentate a Operawine, la vetrina-evento di Vinitaly promossa in collaborazione con Wine Spectator per presentare la selezione delle migliori aziende produttrici, è ormai presente sui maggiori social, da Facebook a Twitter a Instagram.

Quest’ultimo canale, in particolare, sembra essere il preferito dai consumatori e dalle aziende, che possono quindi monitorare in tempo reale la quantità di fotografie di un’etichetta o di un brand, conoscendo indirettamente i gusti e le mode, nonché l’efficacia dell’immagine, fondamentale nelle campagne di comunicazione e marketing.

NON SOLO VINO
Ad affiancare Vinitaly torna anche quest’anno Sol&Agrifood, il salone internazionale dell’agroalimentare di qualità.

La rassegna, che vedrà la presenza di produttori e una fitta serie di appuntamenti con degustazioni, educational e cooking show, consentirà quindi di affacciarsi al variegato mondo del cibo, dove a farla da padrone saranno olio e pasta, cioccolata e birre artigianali, prodotti da forno e conserve. Novità di questa edizione è l’area dedicata alla pizza, ormai delizia gourmet che attira da tempo i grandi chef di fama mondiale.

Ci sarà inoltre un nuovo spazio dedicato alla biodiversità, con prodotti di nicchia di aziende medie e piccole, pronte a far conoscere le peculiarità dei territori dell’intero paese.

CALICI, LIBRI, MUSICA
Dopo un’affluenza di 29mila visitatori, nella passata edizione, torna l’appuntamento più amato dai wine lovers: Vinitaly and the City. Pensato inizialmente come evento nel cuore della città, l’appuntamento con le degustazioni ha riscosso un successo clamoroso e quest’anno si allarga coinvolgendo diversi luoghi di Verona e arrivando al lago di Garda.

In città, durante la Notte Viola di sabato 8, veronesi e visitatori potranno trovare i negozi aperti fino a mezzanotte, tra concerti, eventi, degustazioni e conferenze.

E a Bardolino la storica Villa Carrara Bottagisio ospiterà concerti e degustazioni guidate da esperti sommelier. Torna anche l’atteso appuntamento con ‘Sorsi d’autore’: alla Loggia di Fra’ Giocondo ospiti illustri, da Bruno Vespa a Marina Ripa di Meana, si racconteranno accompagnati da un calice di vino.