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Manerbio, Brescia. Per estirpare il male della violenza di genere, cioè tutte quelle forme di violenza da quella psicologica e fisica a quella sessuale, dagli atti persecutori del cosiddetto stalking allo stupro, fino al femminicidio, che riguardano un vasto numero di persone discriminate in base al sesso, bisogna coltivare il seme del rispetto con iniziative di informazione e sensibilizzazione per combattere sul nascere la violenza di genere: la formazione nelle scuole. È ciò che è stato messo in atto dagli studenti della scuola media Zammarchi di Manerbio

Mercoledì 2 di maggio sul palcoscenico del Piccolo Teatro Memo Bartolozzi alle 20,30 in scena “Lo Spettacolo” dei ragazzi che hanno partecipato al progetto sulla violenza di genere. Lo spettacolo è organizzato dall’associazione “Donne oltre”. Associazione attiva contro la violenza di genere, tra le sue vocazione c’è la promozione di attività culturali tematiche collaborando con scuole primarie e secondarie.

Lo spettacolo è relativo alla restituzione del Laboratorio teatrale legato al progetto di educazione alla relazione e alla prevenzione della violenza di genere. I ragazzi di prima media mettono in scena le loro emozioni, i loro vissuti e i loro progetti, hanno lavorato con il regista Fabrizio Caraffini sulle proposte delle dott.sse Barbara Cova e Marinella Capuzzi.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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