Tempo di lettura: 3 minuti

Darfo Boario Terme (Brescia)  – “Donne e Diritti”: il grande progetto di sostegno e aiuto alle donne vittime di violenza, passo dopo passo, sta raggiungendo gli obiettivi che si è prefissato.

Infatti, il Centro Antiviolenza “Donne e Diritti” di Darfo Boario Terme, gestito dall’associazione “Terre Unite”, aprirà un nuovo sportello a Cedegolo, per offrire un supporto in più alle donne della media e alta Valle che subiscono violenze e maltrattamenti.

“La maggior parte delle donne che si sono presentate al Centro Antiviolenza di Darfo B.T. provenivano dalla bassa Valle Camonica – spiega Anna Zinelli di Terre Unite ecoordinatrice del Centro – ma sappiamo, purtroppo, che il fenomeno non si restringe a quest’area. Quindi si è reso necessario aprire uno sportello a favore delle donne della media ed alta Valle per le quali raggiungere Darfo B.T. può risultare difficile, vista la conformazione del territorio e la scarsità di trasporti pubblici”.

Questo ulteriore passo in avanti nell’aiuto alle vittime è possibile grazie alla collaborazione con la Regione Lombardia, la Comunità Montana di Valle Camonica, i Comuni di Darfo B.T. e di Cedegolo, con il Tavolo dei Servizi Sociali Unione Comuni della Val Saviore e tutti i componenti della “Rete Territoriale Interistituzionale per la prevenzione e il contrasto alla violenza contro le donne” che agisce in Valle dal 2014, coinvolgendo i principali Enti, Istituzioni e Associazioni.

“Abbiamo trovato grande sensibilità e spirito di collaborazione nella sindaca di Cedegolo, Aurelia Milesi che si è prodigata da subito per trovare gli spazi adeguati e renderli accoglienti – dice Doralice Piccinelli, Assessora alle Pari Opportunità di Darfo B.T. e da anni promotrice del Centro Antiviolenza – inoltre l’Associazione “Dieci” di Ono San Pietro ha mostrato ancora una volta il suo grande impegno arredando il locale adibito a sportello e la Cooperativa sociale K-Pax offrirà il buffet per la cerimonia di inaugurazione, preparato dai ragazzi richiedenti asilo che hanno affinato le loro abilità culinarie attraverso un corso di formazione alberghiera”.

Le operatrici volontarie di sportello e le professioniste psicologhe e avvocate già impegnate nel Centro Antiviolenza di Darfo si dedicheranno anche allo sportello di Cedegolo con la passione, la competenza e la disponibilità dimostrate in questi anni di impegno generoso.

Consapevoli che il loro lavoro è particolarmente delicato e difficile, hanno affrontato recentemente un nuovo corso di formazione che, accanto all’approfondimento teorico, ha permesso il confronto e l’analisi della loro esperienza sul campo.

In autunno verrà organizzato un corso di formazione di base per operatrici di accoglienza: le donne da accogliere sono tante, si spera che siano tante anche le donne disponibili ad intraprendere il percorso di formazione per poter essere loro di aiuto.

Anche i componenti della Rete Antiviolenza hanno seguito vari corsi di formazione, sia per la Rete in generale che per le diverse componenti (forze dell’ordine, assistenti sociali, operatori sanitari ecc.).

In autunno approfondiranno la loro formazione con un nuovo appuntamento: per chi agisce in questo ambito è importante la buona volontà, la sensibilità, la capacità di collaborare ma anche una solida preparazione specifica.

Ogni giorno un nuovo tassello per costruire il mosaico delineato nel progetto iniziale; ogni giorno azioni concrete per offrire sostegno e coraggio alle donne soffocate dalla paura e dalle minacce dei loro aggressori. Ogni giorno un passo verso la civiltà.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Esegui l'operazione aritmetica prima di inviare *