La Fondazione l’Arsenale di Iseo rende omaggio con un percorso espositivo a Valentino Bedeschi, il “maestro gentile”, cittadino iseano e figura significativa nel panorama culturale bresciano. La mostra sarà aperta al pubblico sino al 28 novembre, a ingresso libero presso la Fondazione l’Arsenale vicolo Malinconia Iseo Brescia.Palazzo arsenale

Il percorso espositivo attraversa un arco temporale che va dall’inizio degli anni ’50, periodo in cui Valentino Bedeschi si trasferisce a Iseo da Ravenna fino al 1963, anno della sua morte e si sviluppa su cinque diverse aree tematiche: Valentino Bedeschi, il maestro gentile; Iseo negli anni di Bedeschi; il panorama artistico di Iseo negli anni di Bedeschi; visioni di Brescia. Bedeschi-Gnaga. Una polemica storica e le mura di carta. In mostra, per la prima volta, anche i suoi originalissimi racconti illustrati, nonché i preziosi materiali didattici e le numerose pubblicazioni dedicate all’urbanistica medievale delle città di Ravenna, Brescia e Iseo. Il tutto sfogliabile dai visitatori tramite un QR code oppure on line sul sito www.arsenaleiseo.itbedeschi

Completa il tutto una sezione documentaristica con una raccolta completa e molto ampia delle pubblicazioni dedicate a Iseo, prestate dalla biblioteca comunale “F. Rinaldi” di Iseo e una sala dedicata all’Iseo Medievale, a cura dell’USPAA (Unità di bedeschi 3salvaguardia del patrimonio rcheologico, architettonico e artistico della Franciacorta e del Sebino bresciano).

– Lo sforzo che abbiamo sostenuto per poter allestire questo “viaggio al centro delle nostre radici” è stato notevole – commenta Luca Degl’Innocenti presidente della fondazione –  ma altrettanto importante, e per certi aspetti inaspettata, è stata la partecipazione di alcuni iseani che hanno donato in prestito opere che potete ammirare nelle sale del palazzo. Un lavoro corale in cui emerge la figura di un uomo che potremmo definire, semplificando al massimo data la complessità degli interessi di Bedeschi, come padre di tutti gli insegnanti di disegno italiani. Ed è proprio questa sua intima connessione cobedeschi 1n il mondo formativo che ci ha portato a realizzare una mostra che possa avvicinare anche gli studenti, in un mix espositivo che nulla toglie all’importanza di un approfondimento artistico di elevato spessore –

Diplomatosi presso l’Istituto d’Arte di Ravenna, è stato per molti anni professore di disegno all’Istituto Magistrale Gambara di Brescia, dove ha esercitato la professione con dedizione ed entusiasmo educando intere generazioni di allievi all’arte, soprannominato per questo “il maestro gentile”. Bedeschi è stato autore di originalissimi racconti illustrati, nonché di preziosi materiali didattici e di numerose pubblicazioni dedicate all’urbanistica medievale delle città di Ravenna, Brescia e Iseo.

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.