Acquanegra sul Chiese, Mantova. Sino al 1750 circa una parte del fiume Oglio nel tratto tra Calvatone e Acquanegra descriveva un largo meandro con poca corrente, dove il fiume tendeva ad impaludarsi. In quell’epoca le paludi erano considerate zone malsane, per cui il governo propose la rettifica del corso del fiume e la bonifica del meandro.Fu quindi dato l’avvio ad un importante opera di scavo del nuovo letto, quello che adesso si trova a monte del ponte fra Calvatone ed Acquanegra sul Chiese, per bypassare il meandro. Per nostra fortuna però non riuscirono a realizzare la bonifica del vecchio corso: nasce così la lanca o Oglio morto quella che adesso è la riserva naturale.

Nasce così l’Oasi WWF Le Bine istituita per tutelare la palude, chiamata anche Oglio morto, il vecchio meandro del fiume Oglio trovatosi isolato dal fiume. La Riserva Naturale Regionale Oasi Le Bine si trova all’interno di un Sito d’Importanza Comunitario, inoltre una Zona di Protezione Speciale nel Parco Regionale Oglio Sud, dove vive la rara rana di Lataste.

Una visita nella riserva Le Bine si può trasformare in un salto nel passato, sabato 18 luglio, un’occasione per osservare le trasformazioni operate dall’uomo sull’ambiente circostante. Infatti la palude, tutelata come riserva naturale regionale, si è formata in seguito ad un intervento di rettificazione del fiume Oglio effettuato alla fine del 18° secolo, per garantire la navigazione sul fiume.

Le Bine, come molte aree protette di pianura, è caratterizzata da una ridotta dimensione e dall’isolamento geografico, due fattori che limitano fortemente il regolare evolversi dei processi naturali e la possibilità di ospitare determinate specie. Nasce così il progetto di rinaturalizzazione che prevede l’ampliamento delle zone umide, delle fasce boscate e la riduzione dell’impatto ambientale delle colture.Francesco Cecere, responsabile della riserva Oasi WWF guiderà i partecipanti alla scoperta delle Bine, in particolare delle trasformazioni dovute agli interventi di rinaturazione dell’area.

Le visite guidate alla scoperta dell’Oglio Sud sono in programma sabato 18 luglio dalle 09:30 alle 11:30. Il ritrovo sarà all’ingresso della Riserva, nei pressi del ponte sul fiume Oglio tra Calvatone (Cr) e Acquanegra sul Chiese (Mn). Potrete parcheggiare nei pressi della Locanda Zanzarina d’Oro, proprio di fronte all’ingresso delle Bine.

La proposta è gratuita, ma con obbligo di prenotazione scrivendo a francesco.cicciocecere@gmail.com entro le ore 12 del giorno precedente l’uscita.
E’ possibile pranzare alle Bine al costo di 25 € prenotandosi scrivendo sempre a francesco.cicciocecere@gmail.com

Per i bimbi di meno di 6 anni il pranzo è gratuito. Non si accetteranno persone al di fuori di quelle prenotate. Sono consentiti max. 15 partecipanti con rilevamento e registrazione della temperatura, presidi sanitari – mascherine e gel disinfettante – e rispetto del distanziamento.

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.