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Calvatone, Cremona. Con il progetto Destinazioni Rurali sino a settembre il GAL Oglio Po aprirà le porte di palazzi, chiese e luoghi insoliti in una lunga serie di visite guidate completamente gratuite.

L’Oglio Po è ricco di luoghi speciali e nascosti, spesso sconosciuti anche a coloro che vi abitano. Per aiutare residenti e turisti a conoscere meglio i gioielli del territorio, il GAL Oglio Po con il progetto Destinazioni Rurali ha programmato una lunga serie di eventi in 31 Comuni del territorio. L’Oglio Po, la cui gestione della destinazione turistica è stata recentemente affidata al destination manager Alex Kornfeind, si presenta al pubblico con un’azione pilota di turismo esperienziale, bikefriendly e sostenibile per affermare il patrimonio di tradizioni della “gente di fiume“.

Chiese, golene, palazzi e unicità gastronomiche locali si sveleranno ai visitatori in un ricco calendario di proposte. Si inizia il 24 giugno alle 15.00 a Torricella del Pizzo con “Torricella tra arte e cultura”, un pomeriggio alla scoperta dei musei antropologico e musicale seguito dalla visita alla Chiesa di San Nicola. Nelle settimane successive si farà tappa a Sabbioneta, Pomponesco, Calvatone, Bozzolo, Isola Dovarese, Canneto Sull’Oglio, Castellucchio, Scandolara Ravara, Ostiano, Torre de’ Picenardi, Tornata e Gussola.

A queste prime date ne seguiranno altre fino alla chiusura di settembre. Le esperienze proposte sono tante e varie: si va delle visite guidate ai musei, come nel caso di Canneto sull’Oglio e Castellucchio, ad approfondimenti storico-artistici come ad Ostiano e Tornata, fino alla scoperta di importanti personaggi locali negli appuntamenti di Bozzolo con Don Primo Mazzolari, Torre de’ Picenardi con lo scultore Pietro Ferraroni o Sabbioneta con Vespasiano Gonzaga. Non mancheranno momenti conviviali alla scoperta di sapori quasi scomparsi: è il caso del luadèl di Pomponesco, degli isolini di Isola Dovarese o delle preparazioni a base di erbe aromatiche a Piadena Drizzona. Un’attenzione particolare è stata data anche alle visite per le famiglie, così da coinvolgere anche i più piccoli nella proposta turistica rurale.

In ciascuna visita è stata scelta con attenzione l’ora del giorno per creare suggestioni o afferrare momenti magici: nella Lanca di Gerole le visite sono programmate alla mattina presto o all’imbrunire, ore ideali per la scoperta della fauna locale. A Scandolara Ravara, Torre de’ Picenardi e Tornata gli appuntamenti sono notturni, all’interno delle emozionanti Chiese locali.

Tutti i tour sono gratuiti ma è necessario iscriversi attraverso il sito Ogliopo.it dove sono già prenotabili i primi appuntamenti. Ciascun evento sarà attivato al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti e prevede un numero massimo di iscritti. Per questa ragione si invitano le persone ad iscriversi responsabilmente per non occupare posti che potrebbero essere messi a disposizione di chi si trova in lista d’attesa.

Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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