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Padernello (Brescia) – Anche i castelli hanno una vita segreta, ignota a chi abitualmente partecipa alle visite guidate tra sale e corridoi, che tipicamente avvengono durante il giorno.

Quando il sole tramonta e la penombra si impossessa delle mura e delle torri, le pietre acquistano un’altra forma e un altro senso. Ed è come se il vero spirito, l’anima che da sempre alberga al loro interno si svegliasse, alla ricerca di un pubblico al quale raccontare la propria vicenda, parte integrante ma sfumata di una storia più grande che acquista contorni intimi e misteriosi.

È questo alone di magia e d’arcano che aspetta chi saprà approfittare dell’opportunità offerta a partire dal 21 aprile dal Castello di Padernello, eccezionalmente disposto ad abbassare il ponte levatoio per la prima volta in notturna ogni quarto sabato del mese fino al 29 settembre, per una visita guidata serale a posti limitati con sorpresa.

Il castello di Padernello, nella bassa bresciana
Il castello di Padernello, nella bassa bresciana

Lungo un percorso inedito e suggestivo nell’atmosfera creata da fuochi e luci, la tradizionale esperienza si arricchirà di entità inattese, disposte a delineare col favore del buio e della musica il profilo alternativo di un testimone delle epoche passate.

I soffitti affrescati, i mobili di artigianato, le cucine databili tra il ‘400 e il ‘500, la sala da pranzo di gusto settecentesco e le biblioteche di quello che è a tutti gli effetti uno scrigno di storia e arte difeso da un fossato e circondato da un esercito di alberi e arbusti si raccontano allora con un accento e un’intonazione nuovi e, in un certo senso, esclusivi, dove anche le nobili cortigiane, i cavalieri e la misteriosa leggenda della Dama Bianca tornano a parlare e a far parlare con una voce viva e informata dei fatti.

Saranno infatti delle vere e proprie, per quanto ectoplasmatiche, presenze ad assumersi l’onere e l’onore di parlare ai convenuti con il loro timbro carico d’eco e di riverberi antichi….

 

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