Tempo di lettura: 2 minuti

Ferrara. Il noto critico d’arte Vittorio Sgarbi è nella sua città natale domenica 19 maggio, al Palazzo della Racchetta in via Vaspergolo, 6 alle 12,30, per presentare il primo volume “Caravaggio e la realtà”, di una collana di cinque volumi sull’arte italiana, da Caravaggio a Canova: due secoli di capolavori raccontati da Vittorio Sgarbi.

Un viaggio imperdibile alla scoperta della bellezza attraverso gli occhi del grande critico d’arte. Ma Vittorio Sgarbi non è solo il Critico d’arte: è anche curatore di grandi mostre internazionali, scrittore prolifico di libri best seller, conduttore di trasmissioni di successo che sono rimaste nella storia della televisione, uomo politico, libero pensatore controcorrente e instancabile difensore dell’arte e della cultura. Nato a Ferrara Vittorio è laureato in Filosofia con specializzazione in Storia dell’Arte presso l’Università di Bologna, ed è stato funzionario assegnato alla Soprintendenza ai Beni Artistici e Storici di Venezia.

I volumi, che nascono dalla collaborazione con la casa editrice La Nave di Teseo, saranno in edicola ogni sabato a partire dal 18 maggio con i quotidiani QN il Resto del Carlino, QN La Nazione, QN Il Telegrafo e QN Il Giorno.

Quella di Sgarbi è una storia ma anche una geografia dell’arte: un viaggio tra Roma, Napoli, la Calabria, la Lombardia, la Liguria, l’Emilia, le Marche che terminerà a Venezia alla scoperta di grandi artisti e della loro rappresentazione dell’Assoluto.

Nel primo volume Vittorio Sgarbi scrive di Caravaggio: vede la realtà come appare e, in essa, vede Dio. Deus sive natura. Così i ragazzi di vita, i musici, la cesta di frutta saranno lo specchio della mente di Dio. Non occorre immaginare un mondo superiore, un mondo delle idee. La realtà è la sola dimensione nella quale Dio si manifesta.

Il critico racconterà, inoltre, l’arte di Gian Lorenzo Bernini, Orazio e Artemisia Gentileschi, Giovanni Francesco Guerrieri, Gherardo Delle Notti, Giovanni Serodine e Andrea Sacchi. La collana proseguirà con i volumi dedicati a Il trionfo barocco, La luce dei sensi, La pietà e la fede e si concluderà con Sentimento e passione.

CONDIVIDI
Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Esegui l'operazione aritmetica prima di inviare *