Parma – La musica di Giuseppe Verdi è indissolubilmente legata al Risorgimento, di cui è considerata l’ideale colonna sonora. L’intervista impossibile indaga questa connessione, sfidando il mito per restituire all’esperienza biografica e artistica verdiana la sua umanità, fatta di tradizione, passione e talento.

Parlare con Verdi significa dare voce a decenni cruciali della storia d’Italia, anni di fermento e speranza in cui spiccano le figure dei futuri “padri della patria”, da Giuseppe Mazzini ad Alessandro Manzoni.

Fabio Larovere
Fabio Larovere

Un mondo in trasformazione che certo la musica del compositore di Busseto sa riflettere e amplificare, ma anche superare, cantando drammi, amori e personaggi che non sono confinati all’epoca in cui Verdi visse, ma sanno ancora oggi ammaliare le platee di tutto il mondo.

Fabio Larovere
Fabio Larovere

I protagonisti di questa intervista impossibile sono Fabio Larovere, giornalista, scrittore, promotore di eventi culturali; critico musicale del Corriere della Sera – edizione di Brescia, autore di spettacoli rappresentati e da lui stesso condotti nell’ambito di importanti festival quali LeXGiornate di Brescia, Armonie sotto la Rocca, Settimane Musicali Bresciane; Luciano Bertoli, attore bresciano formatosi presso il “Drama Studio” di Milano e il
conservatorio musicale “Venturi” di Brescia; Giovanni Colombo, pianista
che si esibisce regolarmente per manifestazioni, rassegne, concerti o serate musicali con svariate formazioni jazz, dal duo alla big band.