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Brescia. ViVi sono nel cuore delle due parole servizio civile e Caritas forte dell’eredità di 40 anni di accompagnamento di oltre 3.000 giovani, vuole parlare al cuore dei giovani per invitarli ad aderire al programma Operativo Nazionale “Iniziativa occupazione giovani”.

Un programma che con Caritas Diocesana ha un valore aggiunto: quello di formarsi attraverso un’esperienza di vita a contatto diretto con coloro che vivono una situazione di svantaggio. Una importante opportunità per accrescere nei giovani la partecipazione attiva alla vita della società e la consapevolezza sul significato della scelta, dell’esperienza e del senso di appartenenza ad una comunità.servizio-civile

Caritas diocesana di Brescia prosegue con rinnovata convinzione il proprio impegno nel campo del servizio civile nazionale proponendo 4 progetti per un totale di 52 posti:
– Per non perdersi – Brescia  | area disagio adulto, 16 posti disponibili;
– Sguardi nuovi – Brescia | area disabilità, 8 posti disponibili;
– Inventi quei colori – Brescia | area minori in difficoltà, 14 posti disponibili;
– I cortili dei talenti – Brescia | oratori, 14 posti disponibili.

Quattro nuovi progetti di impegno e di servizio, con un unico invito, custodito dentro la parola stessa “serVIzio ciVIle”: VIVI.

Il servizio civile nazionale ha come riferimento culturale la difesa popolare nonviolenta, le sue finalità, come recita la legge istitutiva, sono le seguenti:

– concorrere, in alternativa al servizio militare obbligatorio, alla difesa della Patria con mezzi ed attività non militari;
– favorire la realizzazione dei principi costituzionali di solidarietà sociale;
– promuovere la solidarietà e la cooperazione, a livello nazionale ed internazionale, con particolare riguardo alla tutela dei diritti sociali, ai servizi alla persona ed alla educazione alla pace fra i popoli;
– partecipare alla salvaguardia e tutela del patrimonio della Nazione, con particolare riguardo ai settori ambientale, anche sotto l’aspetto dell’agricoltura in zona di montagna, forestale, storico-artistico, culturale e della protezione civile;
– contribuire alla formazione civica, sociale, culturale e professionale dei giovani mediante attività svolte anche in enti ed amministrazioni operanti all’estero.

Si tratta di una proposta scelta liberamente da giovani italiani e stranieri tra i 18 e i 28 anni della durata di 12 mesi, per un impegno complessivo di 1.400 ore di cui 70 di formazione e un compenso di 433,80 euro mensile.

I progetti, promossi e coordinati dalla Caritas diocesana vogliono essere per i giovani un’occasione per contribuire al bene comune e allo stesso tempo per un percorso di crescita personale e comunitario nei valori della pace, solidarietà e giustizia.

I progetti sono già stati approvati. L’Ufficio di Promozione del Volontariato Giovanile è in attesa del bando dell’Ufficio Nazionale che indicherà i termini entro i quali i giovani potranno depositare le domande di partecipazione ai progetti.

Nel frattempo è possibile chiedere info o fissare un colloquio di orientamento: tel. 030.3757746 | volontariatogiovanile@caritasbrescia.it (da lunedì a giovedì dalle 10.00 alle 12.30 e il giovedì dalle 14.00 alle 17.00)

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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