Rosolina Mare, Rovigo – Tre serate in cui la musica si incrocerà con le tematiche sui diritti umani: succede  a Rosolina mare  dal 31 luglio al 2 agosto nel festival “Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty”.

Protagonisti saranno Niccolò Fabi (che riceverà il Premio Amnesty nella sezione Big), Marina Rei, Margherita Vicario e la satira di Lercio, ma anche le semifinali e la finale del Premio Amnesty nella sezione emergenti, per le migliori canzoni sui diritti umani

Sarà l’arena di Piazzale Europa a Rosolina Mare a ospitare la manifestazione, giunta alla 23a edizione.

Nella prima serata in veste di ospite ci sarà la giovane e ormai affermata Margherita Vicario, mentre per il contest saranno in lizza H.E.R. da Roma con “Il mondo non cambia mai” , Adriana Iè da Verona con “Bumaye”, i Nuju da Reggio Emilia con “La nostra sicurezza”, Micaela Tempesta da Napoli con “4M3N”.

Sabato 1 agosto sarà la volta di un nome affermato della musica italiana come Marina Rei, che chiuderà la serata dopo la seconda semifinale del contest in cui si confronteranno Mattia Bonetti da Fosdinovo (Massa Carrara) con “Exarchia”, gli Ennesimo Piano B da Potenza con “Ultima stagione”, Assia Fiorillo da Napoli con “Io sono te”, Agnese Valle da Roma con “La terra sbatte”.

Ma nelle serate di venerdì e sabato ci sarà spazio infatti anche per gli interventi di Lercio Live, lo spettacolo ideato e scritto dal famoso sito satirico italiano.

Musica per la libertà
Musica per la libertà

Quella di domenica 2 agosto sarà la serata in cui si assegneranno i due Premi Amnesty: quello per i big a Niccolò Fabi per il brano “Io sono l’altro”, contenuto nell’album “Tradizione e tradimento”, e quello per gli emergenti al vincitore della finale del contest, che vedrà in gara cinque artisti selezionati fra gli otto che hanno preso parte alle due semifinali.

Nel pomeriggio alle 18 Fabi e il presidente di Amnesty International Italia Emanuele Russo incontreranno pubblico e giornalisti nell’attiguo Centro congressi.

A condurre le tre serate saranno gli storici presentatori Savino Zaba e Carmen Formenton, mentre, come già lo scorso anno, lo slogan di Amnesty International Italia sarà “Sui diritti non si torna indietro”, per ribadire la centralità dell’impegno in favore dei diritti di tutte e di tutti.

Durante le serate del festival si potranno sottoscrivere questi appelli: “Il sesso senza consenso è stupro!”, “Fermiamo la detenzione e la tortura di rifugiati e migranti in Libia”, “Libertà per Patrick Zaki”, “Verità per Giulio Regeni”.

La giuria, tra semifinali e finali, sarà formata da Giò Alajmo – Spettakolo, Marco Cavalieri – Radio Elettrica, Francesca Cesarotti – Amnesty Italia, Francesca Corbo – Amnesty Italia, Silvia D’Onghia – Il Fatto quotidiano, Massimo Della Pelle – Rete dei Festival, Enrico Deregibus – giornalista, Michele Lionello – Voci per la Libertà, Ivan Malfatto – Il Gazzettino, Gianluca Mura – Radio41, Angelo Pangrazio – Tgr Veneto, Francesco Pozzato – Voci per la Libertà, Silva Rotelli – Inalienabile, Emanuele Russo – Amnesty Italia, Adila Salah – Indieffusione/Noise Symphony, Giordano Sangiorgi – Mei Meeting Etichette Indipendenti, Emanuele Scatarzi – Viva La radio! Network, Andrea Sesta – Lercio, Francesco Tragni– Radio Popolare.

Al vincitore assoluto andrà anche un bonus offerto da Noise Symphony Music e Indieffusione che prevede la distribuzione e la promozione di un singolo. Verranno poi assegnati un premio della critica, uno del pubblico e il premio “Il migliore per noi” di Viva La Radio! Network, con passaggi radiofonici per tre mesi.

 

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