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Parma – Zaino in spalla, determinazione e voglia di mettersi alla prova. Questo è il bagaglio necessario per trascorrere una vacanza diversa, all’insegna della cittadinanza attiva. A sostegno dei giovani aspiranti volontari c’è il Csv di Parma che con l’iniziativa Mappiamoci, vuole accompagnarli nella scelta consapevole del progetto da intraprendere.

L’iniziativa prevede dieci appuntamenti avviati lo scorso 7 aprile, per presentare le opportunità rivolte ai giovani dai 14 ai 29 anni che potranno scegliere come trascorrere l’estate tra tante proposte di campi estivi di volontariato, fra Parma e all’estero, progetti Servizio Civile e quelli aderenti alla YoungERcard.

Iniziativa tutta regionale, la YougERcard è una carta che riserva ai titolari una serie di agevolazioni per accedere a sconti e servizi culturali e promuove la cittadinanza attiva e il volontariato. Gli incontri di “Mappiamoci” sono organizzati da Informagiovani del Comune di Parma, il Csv Forum Solidarietà, la sezione di Parma di Ibo Italia e CoPESC, Coordinamento provinciale enti servizio civile.

Per i ragazzi tra i 15 e i 19 anni che vogliano fare esperienza di volontariato nel proprio territorio, invece, il cantiere è già avviato (qui l’elenco delle proposte): a loro disposizione 16 progetti da svolgersi grazie alle associazioni locali, da giugno a settembre e per vivere una settimana da volontari. Sono 9 le associazioni che si preparano ad accogliere piccoli gruppi di ragazzi per proporre loro di investire il proprio tempo per l’ambiente, l’integrazione, l’interculturalità, le migrazioni, la protezione civile.

Saranno tante le occasioni quindi, all’interno dei campi, per sperimentare forme di socialità e condivisione del proprio tempo che permettono ai ragazzi di esprimere la propria “cittadinanza attiva” in modo estremamente concreto. Ma i ragazzi avranno anche la possibilità di partecipare a momenti dedicati al confronto e alla riflessione sui temi del campo che permettono, inoltre, di rielaborare l’esperienza mentre la si vive.

Tra le iniziative si potrà partecipare ad esempio al campo estivo del Coordinamento provinciale Protezione civile volontaria a Calestano per imparare a montare tendopoli, o partecipare alle attività di Legambiente alta ValTaro per occuparsi di manutenzione di luoghi pubblici e beni comuni. Proseguendo, con le associazioni Kwa Dunìa e Pozzo di Sicar si potrà invece aderire a giochi, incontri, e momenti di istruzione che vedranno protagonisti insieme i volontari e giovani migranti.

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Redattore Sociale
Il Network di Redattore sociale raggruppa diverse iniziative di informazione, documentazione e formazione sui temi sociali. A promuoverle è la Comunità di Capodarco di Fermo, dal 1966 una delle organizzazioni italiane più attive nell’intervento a favore di persone in difficoltà e oggi diffusa in varie regioni. Motore di questa rete è la redazione dell’Agenzia giornalistica quotidiana Redattore sociale, nata nel febbraio 2001 ed oggi attiva su un portale web riservato agli abbonati.

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