Cingia de’ Botti (Cremona) – Il Volontariato nasce grazie a persone molto sensibili a dare alla società il proprio contributo a favore del territorio nel suo complesso e si presenta, fortunatamente, nelle forme e nei campi più svariati.

Certamente particolare rilevanza assume quel volontariato che opera nel campo socio assistenziale, come l’associazione AmOsvaldo che dalla morte di Osvaldo Marcotti (ingegnere 40 enne affetto da atrofia muscolare, deceduto nel Febbraio 2019), si è costituita in Onlus il 22 Aprile 2019 a Cingia De’ Botti.

Tra le proprie finalità “l’inclusione” nella nostra società dei disabili, precisa il Presidente Rivaroli, con la realizzazione di un loro sogno, attraverso un programma ambizioso, cioè portarli a partecipare anche loro a competizioni sportive ed eventi vari.

Oltre a questo importante impegno quotidiano, l’Associazione, che opera grazie al contributo dei cittadini, in questi giorni ha voluto dare una concreta dimostrazione del suo impegno verso la società, in un momento particolarmente delicato per la salute di tutti. In merito riteniamo doveroso informare relativamente alle donazioni che i responsabili dell’Associazione stanno facendo in questo periodo a favore del territorio, di presidi sanitari e apparecchiature utili alla prevenzione e cura del coronavirus.

Una prima iniziativa è andata a favore della comunità di Pescarolo ed Uniti con la donazione di presidi sanitari ai medici condotti, Franco Bossi e Ilenia Montani, che operano rispettivamente negli ambulatori di Pescarolo e Pieve Terzagni. La cosa si è fatta dopo preventivi contatti con il Sindaco Graziano Cominetti e la Vice Marcella Ferrari. Appurata la carenza di questi presidi, nei rispettivi ambulatori, il Presidente Luca Rivaroli e la Vice Marcella Ferrari hanno provveduto alla consegna ai due medici, di appositi kit costituiti da gel, mascherine, guanti e camici monouso.

L’iniziativa era stata preceduta da altre donazioni che hanno comportato un forte utilizzo delle nostre disponibilità di cassa” – precisa Rivaroli – “dandoci comunque grandi soddisfazioni nel poter essere d’aiuto alla nostra gente. Anzitutto dopo contatti con l’Ats Valpadana e con l’Ospedale Maggiore di Cremona, e precisamente al Reparto di Pneumologia e al Pronto Soccorso, abbiamo donato al primo un respiratore polmonare e maschere per ventilatori, mentre al secondo, come segnalato dai medici, un ecografo“.

In un momento così delicato per la presenza del coronavirus“- ha concluso Rivaroli – “abbiamo ritenuto doveroso includere nel nostro impegno anche le Fondazioni “Germani” di Cingia De’ Botti e “Soldi” di Vescovato, oltre che alle varie caserme dei carabinieri del territorio, mettendo a disposizione mascherine, tute protettive e gel disinfettante“.

Non possiamo che rinnovare all’Associazione AmOsvaldo, a nome di tutti, un nostro ringraziamento ricordando che per chi vuole donare contattare il 345 333 7236 oppure indirizzo mail info@amosvaldo.org