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Milano. Parte da un muro di bambole appese , che simboleggiano la violenza contro le donne, la voce unita di tanti cittadini, istituzioni, volti dello spettacolo e della cultura, sabato 17 giugno alle ore 15. La voce si alza in concomitanza con l’apertura della settimana della moda di dedicata all’uomo. Volti noti e meno noti si incontreranno presso il Muro delle Bambole di Via De Amicis per sostenere l’iniziativa “Wall of Dolls”.

Iniziativa nata nel 2013 sul muro della via centrale di Milano per rendere percepibile e visibile il femminicidio e la violenza perpetrata sulle donne. Ogni anno, solo in Italia, migliaia di donne subiscono violenze di ogni tipo.

Wall Of Dolls è un’installazione artistica nata a sostegno della lotta contro la violenza sulle donne, che dal 2013 resiste e si moltiplica. Accoglie anche farfalle e fiori come simbolo di un’infanzia violata, quella dei 2000 bambini rimasti orfani a causa del femminicidio. Vittime spesso dimenticate.

Wall Of Dolls è divenuto un docu-film ideato dalla cantante e conduttrice Jo Squillo che per l’evento di sabato prossimo ha emesso un comunicato:

“Come di consuetudine il primo giorno della settimana della moda di Milano dedicata all’uomo, le Associazioni, Artiste, Avvocati, Medici, Poetesse, Scrittrici, Stiliste, si ritrovano al Muro delle Bambole di Via De Amicis 2 per sollecitare il mondo della moda nel contribuire a creare UOMINI VERI, belli fuori, ma anche dentro. 

Per sensibilizzare i giovani insegnando loro che l’oppressione maschile sulle donne è un male assoluto di questa società.

Per educare le nuove generazioni a un’affettività sana.

Riprendendo una tradizione indiana per cui, ogni volta che una donna subisce violenza, una bambola viene affissa su ogni porta, il muro sarà un simbolo permanente di questa Città.

Dall’inizio dell’anno tante sono state le iniziative organizzate, a partire dall’8 Marzo con 10 ore di cultura femminile in Piazza Duomo a Milano ed in altre 20 città italiane; il 16 aprile con la proiezione del docu-film al prestigioso Los Angeles International Culture Film Festival; l’inaugurazione l’8 maggio del Muro delle Bambole nel centro di Roma in collaborazione con la Regione Lazio, che ha saputo approvare unanimemente una legge contro la violenza di genere importante e innovativa rispetto a tutto il resto d’Italia.”

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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