Tempo di lettura: 2 minuti

Ponte di Legno – Tonale, Brescia. A “Pontedilegno-Tonale la neve è stupore, il ghiaccio musica e l’acqua una danza, si legge nelle prima righe del sito dedicato, e in effetti sotto la maestosa e selvaggia sagoma del ghiacciato dell’Adamello non manca nulla alla magia che la natura può offrire al visitatore, sia in inverno che in estate.

In una location da favola la seconda edizione di Water Music Festival, la rassegna musicale nata nel 2021 per sensibilizzare le persone sull’importanza delle risorse naturali ed in particolare dell’acqua, torna anche quest’anno. La rassegna musicale a fior d’acqua che completa l’esperienza dell’ormai famosa rassegna invernale Ice Music Festival con i suoi incredibili strumenti di ghiaccio.

In questo caso è l’acqua ad essere protagonista, l’acqua che crea e trasmette emozioni intense tutte da vivere. Sino al 28 agosto la musica dei concerti accolgono in uno dei luoghi più incantevoli del nostro territorio: il lago di Valbiolo al Passo Tonale.

Il lago di Valbiolo si trova a 2.050 metri di quota sui pendii del Passo Tonale, con una incredibile vista sul massiccio della Presanella. D’estate è una delle mete preferite dalle famiglie, che tutto intorno al lago trovano simpatiche sculture in legno e hanno a disposizione ampi prati dove prendere il sole o giocare.

Lo si raggiunge a piedi, con una camminata di circa 30 minuti dal parcheggio della seggiovia Valbiolo su strada in parte asfaltata e in parte sterrata, sul versante trentino del Passo. La magia degli spettacoli si unisce alla bellezza delle montagne del comprensorio per un’esperienza unica, capace di coinvolgere davvero tutti i sensi.

Inoltre sino a fine agosto, sul lago sarà disponibile una passerella galleggiante sulla quale è possibile camminare e vivere un’esperienza davvero unica. Non solo divertirsi con tutta la famiglia ascoltando musica, ma anche l’occasione di visitare uno degli angoli più spettacolari delle montagne tra Lombardia e Trentino.

Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome