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Volano alto le cicogne di Monica Archibugi e Giulia Gazzelloni.

La start up fondata nel 2013 registra oggi ben 13mila famiglie iscritte alla piattaforma web, un database di quasi 26mila baby sitter e ha recentemente chiuso un round di investimento di 355mila euro con importanti fondi di investimento italiani.

Non solo. Dallo scorso giugno oltre a trovare la propria baby sitter di fiducia, le famiglie possono anche assumerla direttamente online.

Le Cicogne hanno infatti stretto una partnership con l’associazione nazionale delle famiglie digitali che permette di aggiungere al servizio questa ulteriore opportunità.

Le cicogne di Monica e Giulia sono un servizio unico in Italia che offre servizi di babysitting occasionale (del tipo “quando esco la sera”), oppure tutti i giorni o quasi e pure last minute (ovvero: che faccio quando il bambino si ammala?).

Le cicogne sono attive in una novantina di città e si sta ulteriormente espandendo.

“Grazie al lancio dell’applicazione per smartphone e al nuovo modello di business” ha spiegato in un’intervista Monica Archibugi, Ceo delle Cicogne, “ siamo riuscite a dimostrare che c’è tanto da innovare anche in un mondo così tradizionale come quello del babysitting e che la tecnologia può rendere l’esperienza della ricerca di una babysitter molto più veloce ed efficiente per le famiglie”. 

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Macri Puricelli
Nata e cresciuta a Venezia, oggi vivo in mezzo ai campi trevigiani. Fra cani, gatti, tartarughe, tre cavalle e un'asina. Sono laureata in filosofia e faccio la giornalista da più di trent'anni fra quotidiani e web. Dal 2000 mi occupo della comunicazione on e offline di Cassa Padana Bcc e dallo stesso anno dirigo Popolis. Quanto al resto...ho marito, due figli e tanti tanti animali.

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