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Crema – Sabato 1 aprile, in un’atmosfera ormai primaverile, andrà in scena il primo appuntamento del 3° Festival Lirico organizzato dal Circolo delle Muse. Un appuntamento che dà il via agli eventi più significativi della nona stagione lirica del Circolo.

Protagonista della serata di sabato 1 aprile sarà la musica di Jules Massenet, compositore, pianista e organista francese nato nel 1842. In scena tra gli altri Werther, Charlotte, Sophie, Albert…. i personaggi principali di Werther, un dramma lirico in quattro atti su libretto in francese di Édouard Blau, Paul Milliet e Georges Hartmann, tratto dal romanzo epistolare I dolori del giovane Werther di Goethe.

Massenet iniziò a lavorare su questo progetto fin dal 1880 e lo scrisse poi principalmente negli anni tra il 1885 e il 1887; ma la prima rappresentazione, con libretto tradotto in tedesco da Max Kalbeck, avvenne solo nel 1892, il 16 febbraio al Wiener Staatsoper.

La messa in scena di Crema, con la regia e le scene di Giordano Formenti, i costumi di Serena Rizzo e l’accompagnamento musicale di Enrico Tansini e Alessandro Carelli, sarà l’occasione per il debutto in un ruolo da protagonista del giovanissimo mezzosoprano cremasco Eleonora Filipponi che aveva già dimostrato le doti della propria voce nelle passate edizioni del Festival lirico in parti minori. Werther, e in particolare il ruolo di Charlotte, la vede protagonista femminile, con la possibilità di esprimere al meglio tutta la sua bravura e il suo talento.

Insieme a lei sul palcoscenico Kostantinos Latsos nel ruolo di Werther, Medea De Anna ( la futura Lucia di Lammermoor nella produzione estiva del Festival) che interpreterà Sophie, Luca Vianello nei panni di Albert, Emanuele Dominoni nelle vesti di Le bailli; Schimdt sarà interpretato da Claudio Grasso e Enrico Gaudino darà voce a Johann.

Tante le collaborazioni e i maestri che hanno dato e stanno dando il loro supporto alla messa in scena dell’opera, a partire dal Maestro collaboratore Fabrizio Tallachini, al Coro Mèlos di Montodine diretto di Luca Tommaseo. E ancora l’allestimento scenico di Aldo De Poli Valsecchi e il trucco di Gino Bigatti, il service luci del Piccolo Factotum e la gestione del palcoscenico a cura di Ginevra Formenti.

Tanti giovani talenti, tanti ragazzi che sanno dare nuova voce all’opera. Questo è l’obiettivo dell’attività del Circolo delle Muse e con la messa in scena del Werther siano riusciti a centrare il nostro bersaglio. Vogliamo che siano i giovani a lavorare, cantare, mettersi in gioco e amare l’opera lirica, vogliamo che siano loro i veri protagonisti di questo mondo che ha tante emozioni da dare a chi ci lavora e al pubblico che assiste.” – spiega Formenti.

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Laura Simoncelli
Dopo il diploma di liceo scientifico, si laurea all’Univeristà Cattolica di Brescia nel 2004 in Lettere e Filosofia. Collabora con Fondazione Civiltà Bresciana e Bresciaoggi con stesura di articoli sportivi, cronaca e tempo libero. Dal 2004 al 2017 fa parte della redazione di popolis. E’ docente di italiano e storia presso le scuole medie e superiori

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