Brescia – Lo Spazio Arte Duina apre la sua nuova sede a Brescia con una mostra dedicata ad uno degli illustratori più apprezzati nel panorama nazionale: Alessandro Sanna. Verrà proposta una selezione di circa trenta lavori incentrati attorno al ritratto del drammaturgo e poeta William Shakespeare. L’inaugurazione della mostra, titolataEssere o non essere Shakespeare“, è in calendario venerdì 15 dicembre alle ore 18.30. La mostra sarà aperta fino al 4 febbraio 2018.

La mostra nasce da una selezione delle opere contenute nel libro edito dalla storica casa editrice mantovana Corraini nella primavera del 2017 in occasione del quattrocentesimo anno dalla morte del grande letterato inglese. “Essere o non essere Shakespeare” è l’omaggio che ha voluto rendergli Alessandro Sanna, grande protagonista dell’illustrazione italiana e non solo.

Nell’instancabile tentativo di afferrarne lo spirito, Sanna ne evoca innumerevoli volte l’immagine servendosi delle tecniche pittoriche più disparate e ritornando una volta e un’altra sul volto del Bardo, in una serie quasi infinita di strabilianti esercizi di ginnastica visiva.

In mostra molte variazioni sul ritratto “istituzionale” di Shakespeare dell’incisore Martin Droeshout del 1623, che per altro fu realizzato dopo la morte del drammaturgo.
Shakespeare nelle diverse stagioni della vita fino alla morte e al teschio, strizzando l’occhio all’ironia, con l’evoluzione da bambino impertinente a giovane dallo sguardo sagace, a uomo forte e appassionato, ma anche riflessivo e saggio.

Shakespeare è visto come un brand. “Mi sono reso conto – ci dice Sanna – che il nome Shakespeare potrebbe stare su uno scaffale accanto a Nike, Adidas o Coca Cola e tutti nel mondo saprebbero cosa vuol dire. Quanto meno per Giulietta e Romeo. A quel punto mi balenavano tutti gli Shakespeare possibili, ho fatto anche il suo ritratto con il fil di ferro alla Calder e su un piatto, con la tempera all’uovo come una miniatura e poi con i pennarelli di mia figlia. A un certo punto ho creato per accumulo e Shakespeare è comparso anche nelle farfalle e nelle monete, come una sorta di metalinguaggio“. In mostra vi è anche taccuino Moleskine disegnato interamente dall’artista pensando a Shakespeare in tutti i modi e le tecniche possibili.

In occasione della mostra è stata realizzata una serigrafia a tiratura limitata ispirata alla sua tragedia più celebre: “Giulietta e Romeo”. Inoltre nei giorni del 3 e 4 febbraio, l’illustratore terrà un workshop, sempre presso lo Spazio Arte Duina. Partendo dalla storia del ritratto e dell’autoritratto, l’autore e illustratore di “Essere o non essere Shakespeare” accompagnerà i partecipanti in una sessione intensa di esercizi di ginnastica visiva, attraverso l’utilizzo di linee continue, segni intrecciati, infiniti puntini, penne e pennarelli , acquarelli e matite.

Alessandro Sanna è uno dei più noti e amati illustratori italiani. Insegna illustrazione all’Accademia di Belle Arti di Bologna e di Verona e collabora abitualmente con l’edizione francese di “Vanity Fair”, con “The New York Times Book Review”, “The New Yorker” e “Il sole 24 ore”. Ha vinto per tre volte il prestigioso premio Christian Andersen: nel 2006, per il miglior libro fatto ad arte per “Hai mai visto Mondrian?” (Artelibri); nel 2009 come miglior illustratore; nel 2014, per il miglior albo illustrato con “Fiume lento. Un viaggio lungo il Po” (Rizzoli). Ha pubblicato numerosi volumi illustrando opere di Grossman, Calvino e Rodari. Vive e lavora a Mantova.