Domenica 6 settembre sarà la sedicesima Giornata Europea della Cultura Ebraica, la manifestazione coordinata e promossa dall’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, invita a scoprire il patrimonio culturale ebraico in Italia.sinagoga soragna

L’ebraismo italiano ed europeo si apre ad un pubblico di anno in anno più numeroso e interessato, per farsi conoscere, per parlare con gli altri, per combattere stereotipi e pregiudizi. Perché l’ebraismo è fatto di storie e tradizioni vive e gioiose, e di manifestazioni che raccontano una minoranza la cui presenza più che bimillenaria in Italia è parte integrante del tessuto storico e culturale del Paese. Di ebrei si parla spesso, talvolta senza conoscerli. Dalle visite guidate ai percorsi enogastronomici, dalle conferenze agli itinerari spirituali, dalla scoperta delle antiche usanze e tradizioni alle manifestazioni più moderne della vita ebraica.cimitero ebraico

Tanti i luoghi vicino a noi: Bozzolo, Mantova, Ostiano, Pomponesco, Sabbioneta, Soncino, Viadana, Verona, Parma, Reggio Emilia, Soragna. Sono 72 in tutto le località in Italia, inaugurazione ufficiale a Firenze capofila per quest’anno, in tutti i luoghi ci saranno visite guidate, concerti, spettacoli, degustazioni “kasher” e momenti di approfondimento.

Il tema dell’incontro e del confronto culturale, sintetizzato dal titolo “Ponti & AttraversaMenti”, sarà il minimo comun denominatore degli appuntamenti organizzati nei trentadue Paesi europei e nelle settantadue località che aderiscono quest’anno in Italia.IMG_4577

La cultura ebraica vive, tutti i giorni dell’anno e da migliaia di anni di studio e di scrittura, di tradizione e di sguardo al futuro, di idee antiche e moderne, di arte, di letteratura e di confronti, di spettacolo e di musica. La peculiarità dell’ebraismo risiede proprio in questa commistione, particolarissima, tra la sua storia plurisecolare e la sua aderenza alla contemporaneità: una interessantissima miscela che ha prodotto, nei secoli e in particolar modo da quando, con la moderna emancipazione, gli ebrei hanno potuto partecipare attivamente alla vita delle società una vita culturale poliedrica, fatta di mille rivoli e di mille manifestazioni.IMG_4593

Ma nonostante il suo positivo contributo culturale, l’ebraismo rimane una realtà poco e talvolta male conosciuta. E’ anche per favorirne la conoscenza che tutti gli anni, la prima domenica di settembre, in Italia e in Europa si aprono le porte di sinagoghe e siti ebraici, di musei e di biblioteche, e nelle piazze di tante città e località si dà vita ad eventi che parlano di cultura ebraica, per abbattere il pregiudizio e dialogare, e anche per fare festa e vivere una giornata di “cose nuove”, da conoscere e toccare con mano.museo della stampa

Il 6 settembre è l’occasione per conoscere la millenaria cultura ebraica, molti sono i luoghi in pianura che testimoniano l’importanza nell’arte e nella scrittura lasciata dall’ebraismo nei secoli, impronte culturali che hanno contribuito alla crescita umana.

Il programma completo degli eventi nelle settantadue località e i programmi dei trentadue Paesi europei che aderiscono alla Giornata.

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.