Si svolgerà domenica 18 settembre, in settantaquattro località in Italia, la Giornata europea della cultura ebraica, la manifestazione che invita a scoprire storia, luoghi e tradizioni degli ebrei attraverso centinaia di eventi tra visite guidate a sinagoghe, musei e quartieri ebraici, spettacoli, mostre, concerti, degustazioni kasher e altri appuntamenti culturali. In settantaquattro località in Italia con tema: “Lingue e dialetti ebraici”.cultura ebraica

L’evento, giunto alla diciassettesima edizione, è coordinato e promosso nel nostro Paese dall’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, parte di un network internazionale al quale aderiscono quest’anno trentacinque Paesi europei.

“Siamo convinti che in un periodo storico estremamente complesso e difficile quale è quello che stiamo vivendo, sia importante continuare a proporre iniziative positive, che stimolino la costruzione di legami e ponti all’interno di una società inclusiva e attenta ai diritti di tutti”, ha scritto nella presentazione dell’iniziativa la presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Noemi Di Segni.Torah

Un tema comune, “Lingue e dialetti ebraici”, unirà idealmente tutti gli appuntamenti. Oltre all’ebraico, la lingua della Torah, il riferimento è allo Yiddish degli ebrei dell’est Europa, al Judeo-Espanol parlato dalle comunità ebraiche del bacino mediterraneo, ma anche ai diversi dialetti italiani, come il giudaico-romanesco, il bagitto livornese, il giudaico-veneziano e il giudaico-torinese. L’argomento sarà declinato in molti modi, dal teatro ai concerti, dai laboratori alle conferenze, con iniziative aperte e gratuite per tutta la cittadinanza e diffuse in quattordici Regioni.

A Milano, prescelta quale capofila della manifestazione in Italia, si darà il via simbolico agli eventi nel nostro Paese, nell’anno in cui la comunità ebraica milanese, parte viva e integrante del tessuto sociale e culturale della città, festeggia i centocinquant’anni dalla nascita.sinagoga soragna

La minoranza ebraica è presente in Italia da oltre due millenni, con testimonianze di vita e cultura diffuse sul territorio, dalle grandi città ai piccoli centri, da nord a sud alle isole.

Siti e percorsi tra i più belli d’Europa, che rendono l’edizione italiana, con circa cinquantamila presenze ogni anno, una delle più seguite, realizzando da sola più di un quarto dei visitatori complessivi dell’intero continente. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito internet www.giornatadellaculturaebraica.it e sull’area Facebook dedicata alla Giornata della cultura ebraica.

In Italia la Giornata europea della cultura ebraica è patrocinata dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, dal Dipartimento per le Politiche Europee della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dall’ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani. La manifestazione è inoltre riconosciuta dal Consiglio d’Europa.museo soragna

Queste le località del nostro territorio che aderiscono all’edizione 2016:

Emilia Romagna: Bologna, Carpi, Cento, Correggio, Cortemaggiore, Ferrara, Finale Emilia, Fiorenzuola d’Arda, Lugo di Romagna, Modena, Reggio Emilia, Soragna.

Lombardia: Bozzolo, Mantova, Milano, Ostiano, Pomponesco, Sabbioneta, Soncino, Viadana.

Veneto: Padova, Venezia, Verona, Vicenza.

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.