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Parma. Iniziata nel 1999 con una sola località, Casale Monferrato con la sua magnifica sinagoga, oggi la Giornata della Cultura Ebraica conta oltre ottanta eventi, distribuiti in quindici regioni del nostro Paese, da nord a sud alle isole. Domenica 15 settembre torna la Giornata Europea della Cultura Ebraica, la manifestazione che invita a conoscere e approfondire storia, cultura e tradizioni dell’ebraismo.

La Giornata propone anche quest’anno centinaia di iniziative, tra visite guidate e incontri d’autore, proiezioni, concerti e spettacoli teatrali, degustazioni kasher e iniziative per i più piccoli, organizzate dalle Comunità ebraiche in una virtuosa collaborazione con Enti locali, pro loco e associazioni attive sul territorio.

Quest’anno si parte da Parma, che rappresenta un ottimo esempio di questa presenza culturale che suscita un interesse sempre maggiore: i visitatori che parteciperanno alle iniziative organizzate nella Città Capofila, oltre a visitare la Sinagoga cittadina e l’interessante museo ebraico della vicina Soragna, potranno scoprire il notevolissimo patrimonio di antichi manoscritti e libri a stampa ebraici conservati nella Biblioteca Palatina, il fondo De Rossi, oltre milleseicento opere che compongono una delle più importanti collezioni di questo tipo, che attira studiosi da tutto il mondo. Ed è solo uno dei tanti sorprendenti percorsi nell’Italia ebraica.

“L’occasione giusta per fare un bilancio, e per lanciare un messaggio alla società”, commenta Noemi Di Segni, Presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, l’ente che coordina e promuove l’evento in Italia.

“Al centro della Giornata, il concetto di conoscere una cultura diversa dalla propria, attraverso la visita dei luoghi che connotano un differente vissuto religioso e culturale, ascoltando e partecipando alla narrazione di storie e tradizioni ‘altre’. E proponendo un’idea di società inclusiva, accogliente, in cui la diversità sia percepita come una ricchezza, in cui si accettano e valorizzano le differenze.”

Alla Giornata Europea della Cultura Ebraica aderiscono quest’anno trentaquattro Paesi europei, per una manifestazione ogni anno più ampia, e con numeri in costante crescita, a partire dall’Italia.

Il titolo dell’edizione di quest’anno, “I sogni, una scala verso il cielo”, riecheggia un noto episodio della Genesi che ha per protagonista il patriarca Giacobbe. L’argomento si presta a molte letture da un punto di vista ebraico, a partire dagli episodi presenti nella Torah e nel Talmud, passando per la mistica ebraica, per la psicoanalisi di Sigmund Freud e fino al sogno millenario del popolo ebraico, quello di una patria, concretizzatosi nel 1948 con la fondazione dello stato d’Israele.

La Giornata Europea della Cultura Ebraica gode del Patrocinio del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, del Dipartimento per le Politiche Europee della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani. E’ inoltre riconosciuta dal Consiglio d’Europa.

Il programma.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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