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Educare attraverso il basket, perché per esistere bisogna essere educati, ma ci sono uomini, donne e bambini che questa possibilità non l’hanno mai avuta: il progetto ‘Zambia la tua vita’ nasce con questo obiettivo, e prevede di formare – in un villaggio dello Stato dell’Africa centro-meridionale – allenatori e volontari, fornire impianti e materiale sportivo, promuovere attività per bambini, al fine di rafforzare il loro senso di autostima e fiducia, il rispetto reciproco e il concetto di gruppo.

Ideato dai volontari di Whanau onlus di Pavia, per partire ha bisogno di fondi: per questo, è stato condiviso su SportSupporter, la prima piattaforma di crowdfunding per lo sport. 1250 euro l’obiettivo, e mancano 82 giorni per raggiungerlo.

“Lo sport è un linguaggio che chiunque può parlare, è uno strumento che unisce, che non conosce limiti – spiegano i promotori della campagna –. Chiunque può giocare a basket: ovunque ci sia un canestro, con qualsiasi palla, con o senza scarpe, l’unica cosa che conta realmente è la motivazione per saltare e andare a canestro. Il basket non è solo competizione, ma anche uno strumento che può essere facilmente utilizzato per trasmettere cultura, valori e competenze”.

Se il crowdfunding avrà successo, ‘Zambia la tua vita’ vedrà la luce presso il villaggio rurale di Monze.

Qui i volontari della onlus pavese saranno affiancati da Slums Dunk, associazione nata da un’idea di Bruno Cerella, giocatore di pallacanestro italo-argentino dell’EA7 Olimpia di Milano, Tommy Marino, giocatore della Remer Blu Basket di Treviglio, e altri professionisti del basket per migliorare le condizioni di vita dei bambini e dei giovani che vivono nella aree economicamente e socialmente degradate dell’Africa. Slums Dunk – storpiatura del termine slam dunk, schiacciata, dove slum sta per baraccopoli – nel 2014 ha costruito il suo primo campo di pallacanestro nello slum di Mathare, a Nairobi, mentre dal 2013, ogni estate, sempre nella capitale kenyana organizza il Basketball training camp, che coinvolge 60 ragazzi e quasi 40 allenatori.

Dei 1250 euro necessari per la realizzazione di ‘Zambia la tua vita’, 450 saranno destinati al viaggio e al soggiorno di una delle educatrici di Whanau, responsabile logistica del progetto; 200 per l’acquisto di attrezzature (canestri, corde e birilli); 500 per i 50 pasti giornalieri ai ragazzi e alle ragazze che parteciperanno al Summer Camp Slums Gunk (preparati dagli studenti della scuola alberghiera Youth Project di Monze); 100 per 80 opuscoli formativi sul basket e 50 diplomi finali.

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