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“Abitare la parola”, 2015. Tecnica mista, carte, tulle e acrilico su cartone. 25,5 x 30 cm.

Brescia. Sabato 17 settembre la Galleria d’arte moderna e contemporanea ab/arte inaugura la mostra “Ezio Zingarelli e la necessità del reale“, a cura di Andrea Barretta.

Ezio procede in un percorso individuale di grande interesse, dove trova nella tecnica mista il suo stile e la modalità d’espressione, pur tenendo come base la pittura, in composizioni dense di forza creativa nella ricerca sull’oggetto trovato trasformato in opera d’arte. Interviene stracciando pubblicità e immagini di strada e riconfigura, in tal mondo, il collage. Non solo tele dunque, ma supporti e materiali come stoffe, manifesti, giornali, juta, che combina e pennella in mescolanze autonome.

Zingarelli ha frequentato corsi di grafica nel 1971 e di design nel 1974. Nel 2011 è al Centro Culturale San Clemente di Brescia per frequentare con successo il corso “Storia dell’arte, avanguardie e contemporanea”. Un iter istruttivo che pratica già nella prima personale del 2008 alla Galleria La Parada di Brescia, dove propone il suo stile chiaro fin dal titolo: “L’inizio, le influenze, il percorso… e ora gioco le mie carte.” E le ha ben giocate se nello stesso anno riceve l’invito per una collettiva alla Galleria Jelmoni Studio di Londra, e già l’anno dopo espone ancora nella sua città presso Etico Atelier.

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“Archivio”, 2013. Tecnica mista, legni, sassi e ferro su legno di recupero. 31 x 49,5 cm.
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Roberta Mobini
Nata e cresciuta a Leno. Entro a far parte di Popolis dal primo agosto 2016. Studio Scienze matematiche all'Università Cattolica di Brescia. Estremamente curiosa, le mie passioni sono la lettura, l'attività fisica e soprattutto gli animali.

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