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Le foreste asiatiche potrebbero smettere di ‘cantare’.

Colpa dei mercati del Sud-est Asiatico in cui si vendono gli uccelli canori, acquistati per diventare animali domestici, partecipare a gare di canto, perché sono uno status symbol o per essere utilizzati come medicina tradizionale o cibo.

Ecco cosa succede.

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Macri Puricelli
Nata e cresciuta a Venezia, oggi vivo in mezzo ai campi trevigiani. Fra cani, gatti, tartarughe, tre cavalle e un'asina. Sono laureata in filosofia e faccio la giornalista da più di trent'anni fra quotidiani e web. Dal 2000 mi occupo della comunicazione on e offline di Cassa Padana Bcc e dallo stesso anno dirigo Popolis. Quanto al resto...ho marito, due figli e tanti tanti animali.

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