Piase Festival, la bassa veronese in festa

Verona – Terza edizione di PIASE Festival, l’evento itinerante che rappresenta la parte ludica ed esperienziale dell’Ecomuseo Aquae Planae, progetto identitario e di valorizzazione della Pianura veronese, avviato in partnership con il Consorzio di Bonifica Veronese e i 17 comuni: Castagnaro, Isola Rizza, Legnago, Oppeano, Palù, Ronco all’Adige, Roverchiara, San Giovanni Lupatoto, San Pietro di Morubio, Villa Bartolomea, Zevio, Cerea e Bovolone, ai quali si sono questì anno uniti Minerbe, Salizzole, Terrazzo e Gazzo Veronese.

Nuova formula dell’intero weekend, dal venerdì pomeriggio alla domenica pomeriggio, dal 12 settembre per sei settimane, 79 eventi, con 35 partner sostenitori e 34 partner operativi, con attività per tutti i gusti ed esigenze nella formula delle diverse esperienze PIASE.

TALK, 8 convegni e incontri tematici con esperti, imprenditori e appassionati di storia, cultura e paesaggio della Pianura Veronese, ACTIVE, 24 esperienze autentiche per osservare il territorio in modo lento, alla scoperta delle sue ricchezze culturali e naturali sperimentando la Pianura Veronese in modo sostenibile con il supporto di realtà del territorio, LAB, 18 laboratori e attività pratiche per mettersi in gioco in prima persona alla scoperta di nuovi mestieri e pratiche, in collaborazione con esperti del territorio.

E poi 15 degustazioni e piatti preparati da volontari locali, produttori e ristoratori che, ricercando l’autenticità nel gusto, si fanno promotori e testimoni di ciò che la terra, grazie al lavoro dell’uomo, può offrire e SHOW, 14 diverse proposte di intrattenimento come performance musicali e artistiche, mostre, esperienze originali ed uniche per scoprire la bellezza autentica della Pianura dei Dogi.

«La formula itinerante del Piase Festival rispecchia a pieno i valori di unitarietà e sinergia promossi dalla Fondazione, che da anni lavora per la valorizzazione dell’intera Pianura dei Dogi – un esempio è la recente apertura del nuovo IAT di Villafranca,” – spiega il Presidente di Destination Verona Garda, Paolo Artelio –. “Il Festival valorizza l’identità del territorio, che ha acquisito la consapevolezza di poter diventare una meta turistica, anche grazie alle iniziative dell’Ecomuseo Acquae Planae. In occasione della Giornata Regionale del Turismo Fluviale promossa da UNPLI Veneto, infatti, è stata proposta un’esperienza immersiva in
gommone per riscoprire la pianura da prospettive inedite. Il ricco calendario di eventi sarà l’occasione per vivere l’anima lenta e autentica della pianura veronese, attraverso esperienze che non si limiteranno al solo periodo del festival, ma che andranno ad arricchire l’offerta turistica durante tutto l’anno.

«La Regione ha il merito di creare opportunità per il territorio, che poi se lavora di squadra può creare grandi risultati – aggiunge Elisa De Berti, Vice Presidente della Regione Veneto – da quelle che possono essere difficoltà ecco che nascono enormi possibilità di crescita».

Torna inoltre l’atteso appuntamento con la sesta edizione della Piase Gravel, domenica 28 settembre ad Oppeano e c’è attesa per due eventi speciali che saranno rispettivamente nelle due giornate di chiusura: saranno rispettivamente nelle due giornate di chiusura: sabato 18 ottobre alle 1 a Bovolone, inaugurazione della Mostra sull’agroindustriale a cura di Ecomuseo Aquae Planae ed imprenditori locali e domenica 19 ottobre alle 16.30, a Villa Bertelè di Cerea, anteprima della proiezione del cortometraggio 1848 – Una Storia Veronese a cura di Matteo Salvia.

Lancio dei “primi passi” sul Cammino che Piase, nel weekend tra il 10 e 12 ottobre, che vedrà un primo talk di riflessione sul valore del cammino a Castagnaro la sera del venerdì e nei due giorni successivi, su prenotazione, la prova di un breve itinerario tra i comuni di Terrazzo (sabato 11) e Villa Bartolomea (domenica 12).

«Siamo molto felici di questa nuova edizione che dimostra grandi sinergie con il territorio e un dialogo sempre più costante – commenta Isabella Bertolaso, direttrice di Ecomuseo Aquae Planae – il numero così elevato di partner sostenitori e operativi è motivo di spinta per continuare su questa strada, che ci ha consentito quest’anno di inserire in programma appuntamenti importanti e significativi. Con l’edizione di quest’anno intendiamo dare al territorio dei messaggi forti, come ad esempio quello sull’intermodalità, sperimentando il
binomio canoa o gommone e bicicletta».

Parte il ricco programma di Piase Festival 2025 con l’inaugurazione del primo weekend alla scoperta della Pianura Veronese venerdì 12 settembre alle 16.30, a Villa Verità (via V. Veneto, 64) di San Pietro di Morubio, con la prima PIASE ACTIVE Caccia alle leggende, orienteering guidato attraverso Villa Verità e Villa Gobetti, a cura di Consorzio delle Pro Loco del Basso veronese ed Ecomuseo Aquae Planae, seguita alle 19.00 da un primo approfondimento culturale “Tracce di paesaggio”, storie da raccontare, guidato da Francesco Occhi e Augusto Garau spostandosi a Villa Gobetti, in cui si esplorerà e si racconterà la ricchezza storico-artistica, culturale e ambientale della “Bassa Veronese”.

Si conclude la giornata con la cena a base di prodotti del territorio nella preziosa collaborazione della Pro Loco locale, seguita dall’esibizione di Filippo Bazzani in La
fisarmonica nel tempo: viaggio tra classici e tradizioni.

La seconda giornata vedrà protagonista Gazzo Veronese a partire dal primo pomeriggio con la doppia attività contemporanea, prevista dalle 15.30, ACTIVE e SHOW: in partenza dal Centro visite Casa dell’Angela – Oasi del Busatello, il naturalista Giacomo Sighele, accompagnato dagli operatori dell’Ecomuseo, guiderà i partecipanti Alla scoperta delle tracce vive del paesaggio di valle, esperienza evocativa tra terra e acqua, alla scoperta di uno dei frammenti intatti del paesaggio delle Valli Grandi Veronesi, mentre, proprio nel Villaggio medievale presente presso l’Oasi del Busatello, la Compagnia del Leone Nero mostrerà a chi vorrà provare la tecnica di tiro con l’arco storico medievale.

Si saluterà la giornata alle 18.00 con l’Aperitivo filosofico: fra natura e libertà. Dove comincia il soggetto? presso la Chiesetta di San Pietro in Monastero (Ceson) di via Chiesone, 12, guidati da Enrico Zanetti della Società Filosofica Italiana – Sezione di Verona e con i prodotti di L’Opera – Agricola Cazzola e Perché Vini.

Prima pedalata di circa 21 km alla scoperta del territorio di Salizzole domenica mattina a partire dalle 9.00 con ritrovo presso la corte del Castello, guidati dagli operatori dell’Ecomuseo ed Ettore Isoli. L’esperienza PIASE ACTIVE, precederà il pranzo La pianura in tavola preparato da Slow Food Valli Grandi Veronesi e Associazione Cuochi Veronesi, con un collettivo di produttori locali tra cui Signor Maiale, Forno Atipico, Agrikola Terranegra, L’Uovo Speciale, Caseificio Ghidetti, Latteria Paradiso, Corte Spinelle e Torrefazione Caffè Fusari.

Nel pomeriggio una speciale attività pensata per tutti, a cura di Ferrari E20, che guarda alla storia: giochi nel cortile, tramandare il valore e l’importanza delle tradizioni, volando con la fantasia, un’area ludica pensata per bambini e famiglie, dove grandi e piccoli possono divertirsi in tutta sicurezza con attività ispirate alla tradizione popolare.

Sarà seguita dal PIASE LAB Agrumi che passione, nella quale VivaiGhellere guiderà i più curiosi alla scoperta dei segreti per coltivare agrumi (anche in vaso) nei terreni della Pianura. Appuntamento con la storia e la leggenda alle 16.30 con la preziosa collaborazione dell’Associazione La Zargnapola Teatro: per qualche momento rivivrà il mito di Donna Verde, madre di Cangrande della Scala, donna di straordinario potere e influenza in un’epoca dominata dagli uomini, con il racconto della sua vita nella visita animata al Castello di Salizzole.

Prosegue il Festival con il secondo weekend che si apre venerdì 19 settembre a San Giovanni Lupatoto con una giornata speciale, al Centro Giovani Casa Novarini, dedicata a due personaggi del secolo scorso che hanno fatto la storia di questa città: Carlo Zinelli e Dino Coltro. Doppio appuntamento infatti alle 16.30 con Investastorie con i tesori di Carlo Zinelli, esperienza laboratoriale per conoscere la vita, le opere e le tecniche utilizzate dall’artista, a cura di Fondazione Culturale Carlo Zinelli e Femo Filò con Dino Coltro, laboratorio pensato per mettere il partecipante al centro, con il ruolo di protagonista, a cura di Centro Studi Dino Coltro ed Ecomuseo Aquae Planae.

A seguire, sempre con il Centro Studi e gli operatori ecomuseali, intrattenimento con il Gioco dell’oca: un viaggio nella civiltà contadina e momento conviviale con piatti tipici della tradizione locale preparati dal Gruppo Alpini San Giovanni Lupatoto. Alle 21, con la partecipazione di Centro Attivo Danza Concept e la direzione artistica di Marta Mozzo, lo spettacolo L’Arte di Carlo incontra la danza, performance serale che nasce dall’incontro tra le arti visive e il linguaggio del corpo, dando vita a un dialogo evocativo tra i quadri
dell’artista Carlo Zinelli e le coreografie ideate dal Centro Attivo Danza Concept.

Il Castello di Zevio diventa protagonista del pomeriggio successivo con la passeggiata Ho camminato al passo con l’Adige, itinerario teatrale e narrativo che segue il ritmo dell’acqua e della memoria, tra il centro storico di Zevio e l’area naturalistica lungo l’Adige, a cura degli allievi del corso intermedio e avanzato dell’Accademia Maria Callas e operatori ecomuseali alle 15.30.

Allo stesso orario anche Swap & Chill: lo scambio sostenibile che piase a cura di MaByStri, occasione per conoscere il valore dell’abbigliamento nel mondo dell’usato in un’atmosfera
rilassata e conviviale. Terza attività PIASE LAB del weekend, alle 16.00, con il Microworkshop “Ricamo ribelle” a cura di Laura Greco, per chi vuole riscrivere il proprio guardaroba con un tocco di ironia e colore.

Si conclude la giornata con la proiezione del docufilm La Ricerca. Racconto conviviale dedicato a Luigi Lineri, per esplorare le molteplici dimensioni della sua opera: l’arte come archivio vivente, gesto antropologico, tensione spirituale e memoria del paesaggio. Condotto da Lisa Fierro e la partecipazione di Daniela Rosi, Gabriele Mina e il regista Giuseppe Petruzzellis. Momento conviviale a cura di Caseificio Strambini e altri produttori
locali.

Una mattinata dinamica aspetta la giornata dedicata a Palù domenica 21 settembre: a partire dalle 9.00, a Corte Palazzina, l’esperienza a doppia prospettiva L’intermodalità del fiume Bussè, per esplorare da vicino le risorgive e la rete idraulica che caratterizza il territorio, dalla canoa e in bicicletta, con la partecipazione di Canoa Club Legnago ed Ecomuseo. Alle 9.30, con Associazione Liberamente Palù e alcuni operatori ecomuseali partenza a piedi da Corte Palazzina per la Passeggiata tra i filari della mela di Verona con laboratorio di assaggio al buio, esperienza tra paesaggio agricolo e consapevolezza sensoriale, alla scoperta della mela di Verona, eccellenza locale che racconta un sapere
contadino ancora vivo.

Dopo il pranzo con i prodotti tipici locali preparati dalla Pro Loco, alle 15:00 attività di Orienteering e pic nic d’altri tempi in Villa Maffei- Rizzardi a cura di Ecomuseo Aquae Planae partendo dal Centro Culturale San Zenone di Via Legnago. Al suo interno, per tutto il pomeriggio, possibilità di visitare la mostra della Mela curata dall’Amministrazione Comunale e, alle 16.00 il PIASE LAB Dove l’arte incontra le emozioni curato da Sara Zamperlin.

Partenza venerdì alle 17.30 nella sede principale ecomuseale, il Manufatto Idraulico del Gangaion, con il PIASE ACTIVE Acqua in gioco – alla scoperta del Gangaion a cura degli operatori. A seguire, alle 18.30, Mettiamo le mani nei sapori del territorio, laboratorio e degustazione, un momento dinamico e partecipato, dove i visitatori potranno osservare da vicino materie prime, gesti artigianali e curiosità legate alla trasformazione alimentare, riscoprendo il valore della filiera corta e del saper fare locale, grazie al collettivo di produttori locali tra cui Caseificio Ghidetti, Latteria Paradiso, Gastronomia Melotto, Az. Agricola Ziviani, Forno Atipico, Pasticceria Perbellini, Cantina Seiterre.

A seguire degustazione con il coordinamento dello chef Stefano Deon della Bistronomia Perbellini. Terminerà la serata, dalle 20.30, al ritmo del Musical – oltre il canto a cura del Coro Marcelliano Marcello, spettacolo unico e originale che racconta le origini del Musical.

Mattinata esperienziale, a partire dalle 9.00, per l’apertura della giornata di sabato 27 a Ronco all’Adige, ospiti dell’Azienda Stabila srl, con l’attività Le fasi dell’argilla, a cura di Stabila srl, Sabrina Brisco, Clelia Cecchinato e gli operatori museali. Rinfresco finale a cura di Panificio Pasticceria Caffè Manfrin.

Nel pomeriggio, dalle 15.00, escursione In bicicletta alla scoperta del paesaggio di corte e delle cave a cura degli operatori ecomuseali, Azienda agricola Taietta Luigi e Agriturismo Corte Cason, sede anche di partenza dell’attività. La visita sarà occasione per conoscere da vicino le tecniche di coltivazione e la storia di un’attività profondamente radicata nel territorio, omaggio anche alla Festa della Mela e della Pera, che si svolge nello stesso periodo a cura della Pro Loco di Tombazosana e del Comitato Festeggiamenti Sant’Ambrogio.

In contemporanea, dalle 15.30, attività per i più piccoli con Gruppo di Lettura DiVersi, e a cura di Agriturismo Antica Corte Cason ed Ecomuseo Aquae Planae, in Un pomeriggio in
corte tra letture animate, merenda casalina e giochi de ‘na olta. Conclude la giornata il PIASE ACTIVE Respira la natura, a cura di Centro Yoga Shiwa Lha Verona, un’occasione per rallentare, rigenerarsi e riscoprire il legame profondo con ciò che ci circonda.

Grande attesa domenica 28 settembre per la sesta edizione della Piase Gravel, a cura di Humanitas ACT, Alberto Piva e Team PIASE, l’ormai tradizionale pedalata tra emozione, natura e divertimento, tra strade bianche della pianura e colline, scorci sorprendenti e paesaggi che raccontano di storia e autenticità. Partenza libera tra le 7.30 e le 9.00, con partenza collettiva alle 8:30 e arrivo libero entro le 15.30, da Corte Spinelle.

Due i percorsi, 80 oppure 125 km, a cui ci si può iscrivere entro il 26 settembre e di cui si trova il regolamento completo sulla pagina dedicata sul sito dell’Ecomuseo. In contemporanea alla corsa, alle 9.30, viene proposto Il Paesaggio di valle ieri e oggi: passeggiata immersiva nell’Area del Feniletto, a cura del Museo Archeologico Nazionale di Verona, del Consorzio di Bonifica Veronese e di Ecomuseo. A partire dalla stazione di sollevamento irrigua del Consorzio di Bonifica Veronese, si proseguirà lungo i percorsi che lambiscono l’oasi del Feniletto, con interventi degli esperti del Museo Archeologico Nazionale di verona, dei tecnici del Consorzio e degli operatori dell’Ecomuseo Aquae Planae,
che guideranno i partecipanti alla scoperta delle trasformazioni idrauliche e paesaggistiche del territorio.

A rendere l’esperienza ancora più immersiva sarà l’utilizzo di visori, che consentiranno di visualizzare sul posto le evoluzioni del paesaggio, dai siti palafitticoli presenti nell’area alla conformazione odierna. A cura di Corte Spinelle il momento del pranzo conviviale a km0, allietato dalla musica di Massi Roots in No stop funk – dj set in vinile. Alle 15.30 proposta
esperienziale di Corte Spinelle Passeggiando nel vigneto con un calice di vino, in contemporanea alla proposta di Associazione La tela di Leo Passeggiata tra i filari: cammino, osservo, scopro!, esperienza pensata per i più piccoli, tra natura, scoperta e gioco.

A Minerbe, tra i comuni entrati a far parte del progetto ecomuseale da quest’anno, si apre il mese di ottobre con un pomeriggio alla scoperta del territorio e delle sue potenzialità: dalle 16.30 l’evento diffuso lungo viale Ungheria, a cura degli operatori ecomuseali, Stazionando lungo la Treviso – Ostiglia.

Oggi, sul sedime dell’ex ferrovia, corre una delle ciclovie più suggestive del Nord Italia: oltre 100 chilometri di percorso immerso nella natura, parte di una rete cicloturistica che unisce il Veneto alle grandi ciclovie nazionali. Per i partecipanti viene organizzata una merenda gestita dal Circolo NOI. Alle 19.30, apericena consapevole a cura di Macelleria Boldrini e Slow Food Valli Grandi Veronesi e, alle 21.00, un’esperienza collettiva che unisce narrazione, paesaggio e movimento lento tenuta da Mulino ad Arte Pedalando fra le storie: Minerbe e le sue tradizioni.

Doppia proposta PIASE ACTIVE per il pomeriggio di sabato 4 ottobre: a Roverchiara, entrambe in partenza da Birrificio Compostela, la passeggiata Nella Golena dell’Adige con Bertoldo alla ricerca dell’albero giusto, ripercorrendole gesta del più scaltro dei contadini, Bertoldo, figura tra le più ricordate della tradizione popolare veronese, protagonista di filò e racconti tramandati da secoli, perché incarna lo spirito arguto, irriverente e ingegnoso del popolo. A cura di Compagnia La Verza, Pro loco Roverchiara, Radici in movimento ed Ecomuseo Aquae Planae dalle 15.00. Mezz’ora dopo, l’esperienza su prenotazione in Canoa
lungo il fiume Bussè nel tratto sud, un viaggio lento sull’acqua, alla scoperta del paesaggio fluviale che si snoda tra storia idraulica, natura e biodiversità, a cura di Canoa Club Legnago ed Ecomuseo Aquae Planae.

Dalle 16.00 a Ca’ Roveda invece, a cura di Chiara Lorenzetti, il laboratorio Poesie d’acqua. Atelier d’acqua e colori naturali, seguito alle 19.30 dalla cena con prodotti locali preparati dalla Pro Loco di Roverchiara e, alle 21.30, proposto da Mulino ad Arte, Pedalando fra le storie: Roverchiara e le sue leggende, secondo appuntamento dell’itinerario teatrale ed ecologico del weekend che attraversa borghi, piazze e campi, restituendo voce a storie dimenticate, leggende popolari e frammenti di memoria custoditi nelle comunità.

Si chiude domenica 5 ottobre Alla scoperta di Legnago tra i vigneti antichi e il paesaggio agroindustriale, passeggiata in partenza dal Centro Ambientale Archeologico, organizzata da Azienda Agricola Casa Clelia, Cantina Annafrancesca, Fondazione Fioroni ed Ecomuseo Aquae Planae.

PIASE TALK, a cura di Giannantonio Conati e moderato da Bruno Panziera, alle 11.30 sul tema Arti e mestieri sull’Adige dalle Valli Tirolesi all’Adriatico ospiti del Centro Ambientale
archeologico, un viaggio lungo il corso dell’Adige, dalla sorgente tra le valli tirolesi fino alla sua foce nell’Adriatico, attraverso racconti che intrecciano la vita del fiume con quella delle comunità che lo abitano. Dopo il momento conviviale La Pianura in tavola, a cura di Slow Food Valli Grandi Veronesi e Associazione Cuochi Veronesi, con i presidi Slow Food del territorio (Monte Veronese e composta di Melo Decio) e i produttori locali Terre del Bosco, Gelateria Jurri, Azienda agricola Casa Clelia, Perchè Vini e Torrefazione Caffè Fusari, alle 15.00 PIASE LAB Come ti inzucco, tenuto da Max Braga, laboratorio creativo e divertente dedicato all’antica arte dell’intaglio delle zucche.

In contemporanea, si riparte con PIASE ACTIVE a cura di Adige Rafting ed Ecomuseo, con l’esperienza L’intermodalità del Fiume Adige: bicicletta e gommone per un’altra prospettiva sul territorio. Il viaggio inizierà in sella alla bicicletta, percorrendo gli argini del fiume, la seconda parte del percorso invece farà vivere una completa immersione, salendo a bordo di un gommone per scendere lungo il corso dell’Adige.

Protagonisti i bambini nell’attività curata da Fondazione Fioroni Giochi con l’argilla: impara divertendoti, proposta sempre al Centro Ambientale Archeologico alle 16.00, seguita dal PIASE SHOW Pedalando fra le storie: Legnago, storia e tradizioni di una città nevralgica, terzo e ultimo appuntamento tenuto da Mulino ad Arte.

Protagonista del quinto weekend di PIASE Festival sarà il lancio dei “primi passi” per l’implementazione del “Cammino che Piase”, che verrà subito introdotto venerdì 10 ottobre a Castagnaro presso la Sala Polifunzionale con il PIASE TALK e TASTE Il valore del cammino come volano di sviluppo territoriale: esperienze e spunti, con la partecipazione di Emanuela Bullado, Luca Caputo, direttore di DVG Foundation, @mountains_seba ed Ellena Finco. A seguire aperitivo a cura di Agriturismo Tre Rondini. A precedere l’incontro, alle 16.30, il PIASE ACTIVE La Rosta, traccia dei veneziani e della bonifica della Pianura, passeggiata in partenza dal Capitello di Santa Liberata, a cura di Pro Loco Castagnaro ed Ecomuseo Aquae
Planae.

Proprio da Terrazzo il giorno dopo, a partire dalle ore 9.00, esperienza sul campo su prenotazione Primi passi sul “Cammino che Piase”, dalla Sala Polifunzionale di Castagnaro, che si muoverà poi, guidati dagli operatori ecomuseali alla scoperta di Terrazzo e il giorno successivo di Villa Bartolomea, con possibilità di pernottare in tenda presso il Circolo Noi di Terrazzo.

Sempre sabato, presso la Cantina Le Carezze, proposte pomeridiane a partire dalle 15.30 con Associazione ad Maiora nel PIASE LAB Foglie e flussi: creazioni tessili dal cuore del paesaggio, seguito alle 16.30 dall’Orienteering in vigneto a cura di Cantina Le Carezze ed Ecomuseo. Alle 18, Aperitivo filosofico: la Natura e l’uomo. Riattiviamo l’umano con Marina
Tessari di Società Filosofica Italiana – sezione di Verona e aperitivo successivo a cura di Cantina Le Carezze e Panificio Degani. A seguire Cena in vigna a cura di Cantina Le Carezze, Signor Maiale, Panificio Degani, Caseificio Mucca Verde e Baila atlantica – Dj set in vinile tenuto da Filippi Dierico.

Domenica 12, in contemporanea con il prosieguo dei Primi passi sul “Cammino che Piase”, proposta PIASE ACTIVE dalle 9.00 con la Pedalata tra il vuoto delle valli e l’eco dei briganti in partenza da Il Castello – Villa Salvatore a cura della famiglia Salvatore, Pro Loco Villa Bartolomea, Antica Trattoria Bellinazzo, Azienda Agricola San Bonifacio ed Ecomuseo Aquae Planae. Il percorso si snoda lungo strade bianche e argini, attraversando paesaggi sospesi e silenziosi, fino a raggiungere un suggestivo boschetto di agro-forestazione: un’oasi verde che racconta la resilienza della terra.

Dopo il pranzo La Pianura in tavola, a cura di Slow Food Valli Grandi Veronesi e Associazione Cuochi Veronesi, con i produttori locali L’Opera – Agricola Cazzola, RigorosamenteMiele, Azienda Agricola San Bonifacio, Cantina Le Carezze, Pasticceria Perbellini, Torrefazione Caffè Fusari, dalle 15.00 il PIASE LAB Autoritratti naturali tenuto da Chiara Lorenzetti. Si conclude la giornata alle 17.00 con il PIASE TALK Agri-cultura tempi spazi e pratiche dell’agreste, occasione di riflessione interdisciplinare sul nesso profondo tra paesaggio, agricoltura e architettura, a cura di Luca Zillo, intervengono Luigi Latini, Giustino Mezzalira, Michelangelo Pivetta, Luca Zillo.

Partenza sabato pomeriggio alle 15.00 con la proposta, in partenza dall’ Auditorium del Palazzo Vescovile, Incontriamo la storia e i produttori di Bovolone in bicicletta, a cura di Corte Poiana al Bosco, Vivai Ghellere, Torrefazione Caffè Fusari ed Ecomuseo Aquae Planae. Mezz’ora dopo, proposta laboratoriale con il Mosaico Geometrico Romano tenuto dalla maestra Giulia Scapin. Alle 18, inaugurazione della Mostra sul Paesaggio Agroindustriale, a cura di alcuni imprenditori locali e di Ecomuseo. Al centro, le storie di alcune aziende che hanno segnato la crescita economica e sociale dei Comuni della Pianura Veronese, raccontate attraverso parole, immagini e video. Termina la serata con la cena La Pianura in tavola a cura di Slow Food Valli Grandi Veronesi e Associazione Cuochi Veronesi, con i produttori locali Panificio Pasticceria Caffè Manfrin, Pastificio Mozzo, Macelleria Boldrini, Corte Spinelle e Torrefazione Caffè Fusari, seguita dalla proposta musicale Pop Live Night con Leila Lazrague ed Enrico Marchiotto. Sempre alle 21 PIASE LAB di Chiara Lorenzetti Toccando le stelle. Atelier di Stelle e dintorni.

Si chiude il festival domenica 19 ottobre a Cerea, presso Villa Bertelè, con l’ultima escursione In bicicletta tra il paesaggio di Valle e la storia di Cerea, a cura di Associazione naturalistica Valle Brusà ed Ecomuseo Aquae Planae, seguita dal pranzo La Pianura in tavola a cura di Slow Food Valli Grandi Veronesi e Associazione Cuochi Veronesi, con i produttori locali Panificio Degani, Pastificio Mozzo, Gelateria Kori, Olio La Contarina, AnnaFrancesca vini e Torrefazione Caffè Fusari.

Alle 15, visita guidata di Villa Cattarinetti Franco Bertelè a cura della Famiglia Bertelè ed Ecomuseo Aquae Planae, per scoprire da vicino uno degli edifici storici più affascinanti del territorio cereano. La villa, esempio di architettura veneta di pregio, conserva ancora oggi elementi originali che raccontano la storia e l’evoluzione del paesaggio culturale locale. In
contemporanea, il PIASE LAB Manipolando il legno, a cura di Associazione Appio Spagnolo, laboratorio creativo pensato per ragazze e ragazzi dai 6 ai 12 anni, dedicato alla scoperta del legno e delle sue potenzialità espressive.

Gran finale alle 16.30 con la presentazione in anteprima del cortometraggio 1848, Una storia veronese – Dentro la storia, dove l’ideale incontra la tradizione, a cura di Matteo Salvia. Nel bel mezzo dell’insurrezione, gli alti ideali stentano ancora a tradursi in azione e l’ardore patriottico si scontra con le precarie condizioni di vita del popolo rurale. Ospiti speciali la Compagnia teatrale la Graticcia e il Maestro e tenore Salvatore Schiano di Cola.

Per ulteriori informazioni contattare: info.piase@gmail.com e consultare il programma
sul sito per maggiori dettagli e prenotare i singoli eventi.

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