Il Dantedì di Brescia

Brescia – Il Dantedì è un appuntamento nazionale istituito nel 2020 dal Consiglio dei ministri con l’intento di dedicare un giorno dell’anno a Dante Alighieri per celebrarne la grandezza e il lascito culturale. Il 25 marzo è la data scelta perché molti studiosi la ritengono quella d’inizio del viaggio ultraterreno narrato nella Commedia.

Proprio nel 2020 viene lanciato il progetto SicComeDante che, creato dall’associazione culturale inPrimis in preparazione dell’anniversario dei 700 anni dalla morte di Dante del 2021, da allora celebra annualmente il Dantedì con iniziative aperte al pubblico e proposte culturali rivolte alle scuole.

Quest’anno la novità è il partenariato con il Museo Diocesano di Brescia che mette a disposizione non solo i suoi suggestivi spazi, ma anche la sua storica attenzione al Sommo poeta con l’intenzione, in particolare, di valorizzare la raccolta di 86 chine dell’artista tedesco Anselm Roehr che illustrano, con grande originalità, l’intera Commedia.

Proprio in quest’ottica il Dantedì di quest’anno è stato anticipato da una rassegna dal titolo Pigliare occhi per aver la mente, affidata al dantista Gianfranco Bondioni, che ha avuto al centro il tema dell’illustrazione della Commedia dalla sua nascita a oggi e che si concluderà il 25 marzo al Museo Diocesano alle ore 18.30 con una conferenza dal focus principale alle chine di Roehr. Il Museo Diocesano, inoltre, sarà un luogo “dantizzato” nel programma di visita che si può leggere di seguito.

La mattina del 25 marzo 2026 sarà dedicata alle scuole superiori. Studenti e studentesse del liceo classico Arnaldo con le prof.sse Cristina Modenese e Chiara Rossi, del liceo scientifico Annibale Calini con la prof.ssa Adriana Ferrari, del liceo delle scienze umane Veronica Gambara con la prof.ssa Paola Castiglia condurranno in visita altri studenti nei luoghi “dantizzati” di Brescia:

1.    Chiesa di San Francesco – Storia della Chiesa, Dante e il Moretto.
2.    Chiesa di San Francesco – Il Claustrum di Francesco e Chiara, Paradiso e Cantico delle Creature.
3.    Chiesa di San Francesco – Dante e la pittura di scuola trecentesca.
4.    Chiesa di San Francesco – Dante, San Francesco tra Trecento e Romanino.
5.    Queriniana – Sala della Fontana – Incunabolo Bonini, cinquecentina della Commedia e manoscritto.
6.    Queriniana – Sala 4a – Manoscritti della Commedia, Seneca, Albertano da Brescia (Inferno, XVI).
7.    Broletto – Sala dei Cavalieri (Inferno, XVII).
8.    Palazzo Loggia – La Giustizia di Traiano in Sala Giudici (Purgatorio, X).
9.    Museo diocesano – Ante d’organo del Moretto con Simon Mago (Inferno, XIX).
10. Museo diocesano – Digitalizzazione del dipinto di Pia de’ Tolomei di Eliseo Sala del Museo del Risorgimento (Purgatorio, V).
11. Torre d’Ercole – Corrado da Palazzo (Purgatorio, XVI).
12. Duomo Vecchio – Arca di Berardo Maggi (Inferno, VI).

Alcuni di questi spazi sono già stati indagati lo scorso anno, altri sono aggiunti di nuovo. Si tratta di luoghi, noti e meno noti, per i quali si riconoscono tracce di Dante che lo studio delle scuole ha reso note per legami storici, letterari, artistici espliciti o impliciti a dimostrare la pervasività di Dante anche a Brescia e, potenzialmente, in molti altri spazi italiani. Dantesche, perché riconosciute tali, sono certamente le città di Firenze e Ravenna, ma la “dantizzazione” può riservare sorprese e consentirci di guardare con occhi nuovi spazi conosciuti il cui legame con Dante ci era ignoto.

Le visite saranno precedute dalla presentazione dei contributi al calendario dantesco, un grande contenitore dei lavori delle scuole dedicati a Dante attivo dal 2021. Le scuole si riuniranno dalle 9.30 alle 10.30 al Museo Diocesano dove dalle 10,30 alle 11 saranno introdotte le visite guidate che avranno inizio alle 11.10.

I biglietti sono gratuiti e disponibili su Eventbrite.

 

Nel pomeriggio del 25 marzo le iniziative si rivolgono all’intera cittadinanza e si articolano in tre momenti.

Appuntamento al Museo Diocesano alle 17 per partecipare alle visite guidate gratuite negli stessi luoghi “dantizzati” del mattino. Saranno gli stessi studenti e studentesse a guidare il pubblico verso le destinazioni.

Conferenza di Gianfranco Bondioni alle ore 18.30 dal titolo Il secolo XXI e le chine dantesche di Anselm Roehr nella collezione del Museo Diocesano. Ingresso libero senza prenotazione al Museo Diocesano

Apericena dantesca dalle ore 20 alle ore 21.30 con cibi, per onnivori e vegani, ispirati ai versi della Commedia con la cooperativa Anemone sempre al Museo Diocesano. Ingresso con prenotazione e sottoscrizione (20 euro)

La preparazione dell’apericena dantesca è affidata alla Cooperativa Sociale Anemone che ha tra i suoi obiettivi primari l’inserimento di persone con fragilità, prevalentemente con disabilità intellettiva, nel mondo del lavoro come strumento di autonomia e partecipazione. Ne è presidente Monia Pluda. La cooperativa gestisce oggi diversi progetti di cucina solidale attenta all’ambiente che hanno sempre al centro l’obiettivo della valorizzazione delle persone più fragili.

SicComeDante ha una tradizione di lavoro anche con le scuole primarie alle quali sono riservate due attività, sequel del Dantedì, il 27 marzo dalle ore 10 alle ore 12 presso il teatro Sant’Afra in vicolo dell’Ortaglia 6 a Brescia:

Spettacolo teatrale Vita nuova di Centopercento Teatro con Antonio Panice e Chiara Cervati
Presentazione dei lavori dei bambini e delle bambine delle scuole elementari realizzati per il calendario dantesco.

L’ingresso a teatro per le due iniziative è gratuito con prenotazione a info@siccomedante.it

Le scuole più attive nel progetto sono le scuole primarie Crispi, Calini, Tito Speri con le maestre Valeria Galati, Maria Galioto, Silvana Grimaldi, Ersilia De Vita, Angela Quattrone, Barbara Pintossi, Nicoletta Giacomelli, Annapia Politi e, pur non in servizio, Aurora Castiglioni.

Le iniziative di SicComeDante non sarebbero possibili senza la collaborazione, che dura da anni, di Fondazione ASM, Fondazione Cariplo, Fondazione Tassara, Comunità Montana di Valle Camonica e il sostegno istituzionale del Comune di Brescia.

Note sull'autore

Articoli recenti

Ti Potrebbe interessare: