Terre Rare, sostenibilità ambientale e sprechi

Leno, Brescia – Il progetto TERRE RARE dell’Associazione 5R ZERO SPRECHI che opera sul territorio bresciano con diversi progetti rivolti alla sostenibilità ambientale e sociale, ha un nuovo partner e un nuovo punto di raccolta.

Cassa Padana Bcc, con sede a Leno, ha infatti aderito al progetto e avviato un punto di raccolta in piazza Domonato Leonense, proprio davanti alla propria sede. E ospitando nei giorni scorsi, nel proprio Forum, un incontro di presentazione del progetto e di sensibilizzazione alla cittadinanza.

L’associazione ZERO SPRECHI è impegnata con le scuole e gli oratori tramite percorsi volti a ridurre gli sprechi, anche quelli alimentari, ed all’educazione per la gestione responsabile dei rifiuti. Lo fa con le comunità, trasformando zone degradate con la creazione di boschi didattici o con percorsi di raccolta plastic free.

Lo sta facendo con i comuni e le imprese appunto con la campagna TERRE RARE, il cui obiettivo è quello di affrontare in modo consapevole il problema ambientale e sociale delle terre rare attraverso il recupero ed il riutilizzo di materiali preziosi, ma altamente pericolosi, presenti in dispositivi come cellulari e tablet. L’estrazione di queste ‘terre rare’ ha effetti ambientali devastanti in diverse parti del mondo, tra cui la deforestazione e l’inquinamento del suolo. Senza pensare che spesso coinvolge anche il lavoro minorile.

L’iniziativa è presidiata dal Jane Goodall Institute – l’istituto di ricerca che fa capo alla famosa antropologa britannica, venuta a mancare a fine 2025 – di cui l’associazione 5R ha mandato per la provincia di Brescia.

La campagna promuove la riparazione dei dispositivi anziché gettarli per ridurre i rifiuti; la creazione di punti di raccolta per cellulari e tablet non più utilizzati; il recupero di questi dispositivi da parte del Jane Goodall Institute per tramite delle diverse associazioni in convenzione; la devoluzione di tutto il ricavato al Sanganigwa Children’s Home, orfanotrofio in Tanzania, con il coinvolgimento dell’Unicef-Comitato provinciale di Brescia.

Nel corso di questi anni, una quindicina tra comuni, biblioteche e imprese hanno aderito e molte altre si stanno aggiungendo in modo da coprire l’intera provincia.

Per spiegare ogni fase del progetto alla presentazione della scorsa settimana hanno partecipato per l’Associazione 5R ZERO SPRECHI, Simona Vezzoli, del gruppo Youth in action e Marco Migliorati, coordinatore di progetto.

Per Unicef, agenzia ONU fondata nel 1946 per tutelare i diritti di bambini e adolescenti in oltre 190 paesi, ha partecipato Gianfranco Missiaia, Presidente Unicef Comitato provinciale di Brescia. Per il Jane Goodall Institute, organizzazione non-profit internazionale fondata nel 1977 dalla famosa etologa e antropologa britannica, hanno partecipato con collegamento a distanza da Roma Mariada Muciaccia, coordinatrice nazionale del programma Root and Shoots (Radici e Germogli) e Paola Declich, responsabile nazionale della campagna di raccolta cellulari inutilizzati.

Un momento particolarmente coinvolgente per le tematiche toccate e per i contenuti video mostrati, che hanno permesso di toccare tutti gli aspetti della campagna TERRE RARE, il cui obiettivo è proprio quello di affrontare in modo consapevole il grande problema ambientale e sociale delle terre rare attraverso il recupero ed il riutilizzo di materiali preziosi.

Cassa Padana ha aderito a questo importante progetto a rete con l’attivazione di un punto di raccolta per cellulari e tablet non più utilizzati, posizionato all’ingresso della filiale di Leno Sede, in piazza Dominato Leonense 3. Il contenitore messo a disposizione per la raccolta è frutto anch’esso di recupero da parte di aziende che si occupano di attività manifatturiera.

 

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