Cremona – Il Polo di Cremona del Politecnico di Milano ospiterà Carlo Cottarelli, economista di fama internazionale, protagonista di un seminario dedicato alle sfide della competitività e alle riforme necessarie per la crescita dell’Italia.
L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Studentesca CRES, dal Polo territoriale di Cremona del Politecnico di Milano e dal Gruppo Giovani Industriali di Cremona, con l’obiettivo di promuovere un momento di confronto tra comunità studentesca, università e mondo delle imprese del territorio su alcune delle principali sfide economiche del Paese.
Debito pubblico, produttività stagnante e riforme incompiute sono da anni al centro del dibattito sull’economia italiana. Tuttavia, comprendere in modo rigoroso le radici dei ritardi strutturali del Paese rappresenta il primo passo per individuare percorsi concreti di rilancio e crescita.
Attraverso un linguaggio accessibile e il supporto di dati aggiornati, l’intervento di Carlo Cottarelli offrirà una riflessione sull’evoluzione dell’economia italiana negli ultimi venticinque anni, utilizzando le lezioni del passato come chiave di lettura per interpretare le prospettive future.
In particolare, verranno affrontati il bilancio degli ultimi 25 anni di politica economica italiana e i nodi strutturali ancora irrisolti; le cause della bassa crescita e della debole competitività del sistema Paese; le principali riforme necessarie in ambito fiscale, previdenziale e del mercato del lavoro; il ruolo dell’Italia in Europa e le opportunità legate ai fondi e alle politiche comunitarie; le prospettive per imprese, territori e nuove generazioni.
In un contesto economico e geopolitico in rapido cambiamento, le scelte che l’Italia compirà nei prossimi anni – in materia di infrastrutture, formazione, semplificazione amministrativa e sostenibilità dei conti pubblici – saranno decisive per il posizionamento del Paese in Europa e per la capacità di generare nuove opportunità di sviluppo.
L’iniziativa si rivolge in particolare a studenti, imprese e professionisti del territorio ed è aperta a tutti i cittadini interessati a comprendere le dinamiche economiche che influenzano il futuro del Paese.

