Crema, Cremona – L’istituto Folcioni 2.0 porta con sé sempre tante novità. Fra queste la rassegna “Salotti Musicali – Musica Notturna. L’anima della notte dal Romanticismo a oggi” che ha l’obiettivo di rendere la musica d’arte un’esperienza condivisa, non elitaria, capace di stimolare curiosità, ascolto attivo e passione per lo studio musicale.
È un primo passo concreto per avvicinare neofiti e appassionati all’offerta educativa dell’Istituto Folcioni, rafforzando il ruolo della scuola come cuore pulsante della vita culturale della comunità. Per il progetto si ringrazia la Proloco di Crema per la collaborazione, sempre molto attiva.
“È un bel modo di presentarsi alla città, organizzando questi incontri sui valori culturali della storia della musica. – spiega Emilio Canidio, consigliere del CdA della Fondazione San Domenico, con delega alla musica – Non vuole essere una rassegna per specialisti, ma ha un carattere divulgativo, informativo. La scuola si apre ai cittadini che vogliono approcciarsi a questo mondo così variegato. Desideriamo trasmettere le nostre conoscenze alle persone che verranno ad assistere agli appuntamenti. Non saranno lezioni astratte e teoriche, ma ogni incontro intreccia narrazione, aneddoti umani sui compositori, ascolti guidati e momenti di esecuzione dal vivo.”
“Questo ciclo di incontri è pensato per accompagnare il pubblico alla scoperta della musica. Attraverso esempi e ascolti guidati, la rassegna propone un percorso che parte dalle origini romantiche del notturno. Dal primo Ottocento di John Field, inventore del notturno, fino alla poesia pianistica di Frédéric Chopin, dalla trasformazione impressionista di Claude Debussy fino alle suggestioni più moderne del Primo Novecento e della contemporaneità di Aleksandr Scriabin. Sarà un’occasione per ascoltare con maggiore consapevolezza e scoprire come, epoca dopo epoca, i compositori abbiano immaginato e raccontato l’anima della musica. Come musicista, è per me una grande gioia sapere che il pubblico venga accompagnato in questo viaggio nella musica da Gabriele Duranti ed Emanuele Fiammetti. Sono certa che questi incontri sapranno offrire l’occasione di scoprire, ascoltare e vivere più da vicino il mondo sonoro.” – aggiunge Giovanna Caravaggio, consigliere del CdA della Fondazione San Domenico, con delega alla musica e al teatro.
La direzione artistica è affidata ai Proff. Gabriele Duranti (pianista) ed Emanuele Fiammetti (compositore, violoncellista), entrambi docenti dell’Istituto Folcioni: “L’obiettivo è aprire le porte della scuola alla città, trasformando l’istituto in un luogo di incontro e crescita per l’intera comunità. Non si tratterà solo di esecuzioni dal vivo, ma di un percorso di ascolto guidato e immersivo, capace di restituire alla musica la sua dimensione più naturale: quella del racconto e della condivisione, per coglierne il significato umano più profondo. Attraverso il tema del notturno, partiremo dalle origini con John Field, attraverseremo la perfezione del genere raggiunta da Chopin, fino ad esplorare le sperimentazioni moderne più significative e affascinanti.”
Sotto la loro guida, la rassegna esplorerà, in quattro appuntamenti, l’espressione dell’interiorità umana attraverso il fascino per la notte, seguendo l’evoluzione del notturno, uno dei generi più poetici della storia della musica.
Cos’è un notturno? Nato ufficialmente all’inizio dell’Ottocento grazie all’irlandese John Field (che lo inventò come pezzo per pianoforte solo, evocativo e sognante), il notturno è una composizione breve, lirica, solitamente per pianoforte, che cerca di catturare l’atmosfera della notte: calma apparente, mistero, malinconia, introspezione, a volte anche inquietudine. Melodie morbide e cantabili galleggiano su un accompagnamento fluido e ondulante, come pensieri notturni. Chopin ne fece il proprio genere simbolo, portandolo a vette di perfezione romantica. Nei secoli successivi il notturno si trasformò, passando dall’intimità del salotto ottocentesco all’orchestra, al linguaggio impressionista, fino alle sperimentazioni del Novecento e contemporanee.

