Brescia – La straordinaria figura di Sant’Angela Merici (1474 – 1540), copatrona della Diocesi di Brescia, torna a parlare al presente attraverso la rassegna “Vita Nuova. Sant’Angela Merici, il genio femminile e la città”, un progetto culturale che intreccia arte, spiritualità e riflessione sul ruolo femminile nella storia e nella contemporaneità.
Promossa dalla Compagnia di Sant’Orsola Figlie di Sant’Angela, in collaborazione con Cieli Vibranti e lo studio dell’ing. Andrea Paneroni, l’iniziativa è sostenuta da Fondazione Cariplo nell’ambito del bando “Luoghi da rigenerare” 2024 e si inserisce in un più ampio percorso di valorizzazione del complesso del Santuario di via Crispi, a Brescia.
Come sottolineano Fabio Larovere e Andrea Faini, «la luminosa figura di Sant’Angela Merici – donna forte, protagonista di un tempo difficile e ricco di fermenti per la nostra città – torna a parlare alla contemporaneità […] con l’ambizione di raccontare il genio femminile». E aggiungono: «Il nostro impegno è nel segno della cultura quale valore che, a partire dalla
riscoperta del passato, parli all’oggi e offra motivi di riflessione e di crescita per l’intera
comunità».
La rassegna si sviluppa in tre appuntamenti, ospitati nel Santuario di Sant’Angela Merici,
luogo simbolico della spiritualità bresciana e cuore del progetto di rigenerazione, che
comprende anche interventi di restauro, visite guidate, itinerari teatrali e attività inclusive come un percorso biennale di musicoterapia orchestrale.
A evidenziare il valore profondo dell’iniziativa è anche Giuseppina Pelucchi, superiora della
Compagnia di Sant’Orsola: «Angela Merici […] è una figura straordinariamente attuale, modello di santità e di umanizzazione […] per chiunque voglia accostarsi a lei cogliendone il
messaggio». E ancora: «Ciò che rimarrà non saranno tanto le cose costruite o restaurate, ma gli incontri vissuti, le relazioni accolte».
La rassegna si propone come un’occasione per riscoprire non solo una figura centrale della
storia spirituale e culturale di Brescia, ma anche il valore generativo delle relazioni, dell’arte e della memoria, restituendo al pubblico uno spazio rinnovato come luogo vivo di incontro e di comunità.
La vita di Sant’Angela Merici (1474-1540) si svolge nel Rinascimento, periodo di rinnovamento religioso orientato a una fede vissuta concretamente. Nata a Desenzano, segnata da lutti precoci, si forma spiritualmente tra preghiera e vita francescana. Trasferitasi a Brescia, svolge un’intensa attività di conforto e guida spirituale. I pellegrinaggi, soprattutto in Terra Santa, segnano profondamente il suo cammino interiore.
Nel 1535 fonda la Compagnia di sant’Orsola, proponendo una nuova forma di vita consacrata femminile: non in convento, ma nel mondo, ispirata alla Chiesa primitiva. Questa intuizione offre dignità e autonomia alle donne, oltre i modelli tradizionali di matrimonio o clausura. Alla sua morte, la fama di santità è già diffusa. Canonizzata nel 1807, la sua memoria si celebra il 27 gennaio.
L’Associazione Culturale Cieli Vibranti nasce nel 2011 per favorire la promozione, la
sensibilizzazione e la diffusione della cultura e dell’arte, attraverso l’organizzazione e la
promozione di eventi culturali, manifestazioni, dibattiti, convegni e seminari.
Particolare attenzione viene riservata alla dimensione didattica ed educativa, ai fini del rafforzamento del legame con il territorio e della promozione della cultura
e dell’arte nelle sue diverse forme, anche e soprattutto presso i giovani. L’Associazione si avvale della competenza e della pluriennale esperienza nel campo della musica, del teatro e dell’arte di Fabio Larovere e Andrea Faini, che coordinano professionalità diverse e altamente qualificate per realizzare progetti culturali capaci di coniugare la valorizzazione delle potenzialità ed energie del territorio con una vocazione europea ed internazionale, attenta alle più recenti evoluzioni dei linguaggi artistici.

