A Parma si va a scuola di relazioni

Parma – E’ nato progetto biennale “A scuola di relazioni”, avviato dal Liceo Marconi di Parma con il contributo di Fondazione Cariparma e finalizzato all’acquisizione di competenze trasversali attraverso la proposta agli studenti di attività extra-curricolari declinate in sei sotto-azioni.

Percorsi di coaching motivazionale, programmi formativi e di orientamento, azioni per promuovere la responsabilizzazione individuale e la cittadinanza attiva, iniziative partecipate volte alla sostenibilità ambientale e sociale, laboratori esperienziali per attivare processi trasformativi personali e collettivi.

Questi sono solo alcuni degli incontri previsti all’interno del vasto progetto che coinvolgeranno diverse classi dell’istituto e i docenti di riferimento, ma anche soggetti esterni alla scuola (esperti di economia, volontariato, psicologia evolutiva, sociologia, teatro, sport) allo scopo di trasformare l’apprendimento degli adolescenti in esercizio continuo di connessione con la realtà, dentro relazioni concrete e diversificate, tutte orientate alla definizione di obiettivi da realizzare in rete sul territorio (nel quartiere e insieme alle istituzioni).

L’articolata co-progettazione messa in campo mira, infatti, ad esplorare il delicato tema della relazione, intesa in molteplici accezioni, sperimentando al tempo stesso didattiche innovative e forme di apprendimento formale, informale e non formale (come il metodo del learning-by-doing).

Il tentativo è, dunque, quello di tracciare un percorso ispirato alla socratica maieutica esistenziale che faciliti e promuova le relazioni tra scuola e mondo, scuola e giovani, scuola e società, sottolineando al tempo stesso anche il dovere della Scuola di accogliere le istanze della comunità in cui abita, favorendone una trasformazione in virtù di valori quali cultura, inclusione sociale e dialogo. Lo studente che “impara ad essere” è la finalità che la Scuola deve porre al centro di una pianificazione educativa efficace ed è in questa direzione che il progetto “A scuola di relazioni” intende muoversi e agire, costruendo occasioni di apprendimento esperienziale che consentano al soggetto in formazione di scoprire se stesso, vivere nel mondo e diventare più consapevole.

Le azioni contemplate nel programma di questo primo anno di attività che sarà incentrato sulla creazione di “relazioni concrete” vedono la realizzazione di due laboratori teatrali condotti da professionisti del settore (dove verranno sviluppate tecniche di doppiaggio, con il coinvolgimento dello psicologo Emanuele Arletti insieme all’attrice e formatrice Sabina Borelli, e competenze nel campo della sostenibilità, con l’attrice e formatrice Mariangela Dosi), un percorso di conoscenza delle emozioni (per approfondire la capacità di stabilire relazioni di qualità e promuovere una maggiore consapevolezza), l’approccio sportivo e dunque di relazione con la propria corporeità (attraverso iniziative con esperti di kung fu di ASD Drago Rosso Parma e di gioco del golf con Cus Parma), grand tour sul territorio urbano e diversi momenti di cittadinanza attiva sia nel servizio solidale (service learning) che culturale verso la comunità, organizzati in collaborazione con Caritas (come sottolineato in conferenza stampa da Maria Cecilia Scaffardi, direttrice della Caritas Diocesana di Parma) e Ciac Onlus.

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