Terra di Gardone, le origini e le famiglie

Gardone Valtrompia, Brescia – Torna “Terra di Gardone – Le origini, le famiglie”, rassegna culturale dedicata alla storia, all’arte e all’identità territoriale. Giunta alla sua seconda edizione, l’iniziativa si consolida come progetto di ricerca, valorizzazione e restituzione pubblica della memoria storica locale, ampliando quest’anno il proprio orizzonte grazie alla collaborazione con il Comune di Sarezzo e il percorso “Pietre di Sarezzo”.

Nato a Gardone Val Trompia come percorso di riscoperta delle proprie radici storiche, il progetto si apre progressivamente a un dialogo territoriale più ampio, riconoscendo nella storia condivisa tra Gardone e Sarezzo un patrimonio culturale comune da raccontare insieme. Famiglie, istituzioni, architetture, luoghi di culto, paesaggi e tradizioni produttive diventano così i fili di una narrazione che attraversa i secoli e restituisce identità e continuità alla comunità della valle.

La rassegna propone un programma diffuso di eventi gratuiti, rivolti a pubblici di tutte le età: mostre, visite guidate, concerti, conferenze, laboratori, esperienze, spettacoli e rievocazioni storiche. Le iniziative si svolgeranno tra Gardone Val Trompia e Sarezzo, coinvolgendo musei, biblioteche, palazzi storici, chiese, spazi pubblici e luoghi simbolici del territorio.
Cuore dell’edizione 2026 è la mostra “Terra di Gardone – Le origini, le famiglie”, allestita presso il Museo delle Armi e della Tradizione Armiera di Gardone Val Trompia e visitabile fino al 30 maggio. L’esposizione ripercorre, attraverso documenti, mappe storiche, armi d’epoca e il prezioso Libro dei Privilegi, prestato dalla Biblioteca Queriniana di Brescia, i secoli di costruzione del potere economico, politico e produttivo di Gardone, evidenziando il ruolo centrale del territorio nella storia armiera europea.

Attorno alla mostra si sviluppa un calendario articolato che valorizza il patrimonio materiale e immateriale della
valle: percorsi storici e artistici, approfondimenti sul Seicento e, per Sarezzo, sull’età napoleonica, incontri con
studiosi e autori, attività dedicate a bambini e famiglie, fino alla rievocazione di living history “Dinastie e genti
di ferro” (22-24 maggio a Gardone Val Trompia), che trasformano la storia in esperienza diretta e partecipata.
“Terra di Gardone” con “Pietre di Sarezzo” si configura così come un progetto culturale radicato nel territorio e
aperto, capace di superare i confini amministrativi per restituire una visione condivisa delle origini della Val
Trompia. Un invito a riconoscere nella storia locale non un semplice racconto del passato, ma uno strumento vivo
di conoscenza, appartenenza e dialogo.

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